Dan Carter: si ritira il Maradona della palla ovale

Pubblicato il autore: Vincenzo Palumbo Segui


Dopo 19 anni di carriera, Dan Carter appende le scarpette al chiodo. Il rugbista neozelandese comunica tramite i social la sua decisione irreversibile. A 39 anni di età, il più forte mediano d’apertura di tutti i tempi, abbandona i campi di gioco dopo aver vinto la Coppa del Mondo con gli All Blacks nel 2011 e nel 2015.

Dan Carter l’uomo dei record

Il neozelandese detiene il record del maggior numero di punti segnati nei test match internazionali, 1.598, 350 in più  di un certo Jonny Wilkinson, secondo classificato. Fra i tanti riconoscimenti, oltre alle citate Coppe del Mondo, Dan Carter ha vinto per 3 volte il premio ‘Giocatore dell’anno’ dato dalla federazione internazionale. Questo premio nel rugby è l’equivalente del Pallone d’Oro nel calcio.
Grazie a questi successi, il mediano è stato soprannominato il ‘Maradona della palla ovale’ e come la leggenda Argentina, viene considerato il n.10 più forte di tutti i tempi.

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Oltre i successi internazionali, la sua esperienza a livello di club è stato anch’essa ricca di vittorie. In Europa Dan Carter ha indossato la maglia del Perpignano e poi quella del Racing 92, entrambi i club militano nel campionato francese. In terra di Francia il neozelandese ha vinto ben 2 campionati nel 2008/09 e nel 2015/16. Nei suoi ultimi anni di carriera ha deciso di intraprendere un’avventura asiatica, accettando di giocare nelle file dei Kobe Steelers nel campionato giapponese. Anche in questo caso ha vinto 1 Top League giapponese. Qualche mese fa è tornato in Nuova Zelanda negli Auckland Blues con il desiderio di chiudere la carriera in patria.
Dan Carter tramite Twitter comunica: “Mi ritiro ufficialmente dal rugby. Uno sport che ho giocato per 32 anni, che ha formato la persona che sono diventata oggi. Non posso che ringraziare tutte le persone che sono state coinvolte in questa mia avventura, con un pensiero particolare ai tifosi. Il rugby sarà sempre parte della mia vita. Grazie”.

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