Serie del Caribe: Cuba esclusa per motivi politici

Pubblicato il autore: Vincenzo Palumbo Segui

Quando la politica entra nel mondo dello sport, c’è sempre chi ne fa le spese. La nazionale di Cuba è stata esclusa dalla Serie del Caribe per motivi politici. La famosa competizione sportiva di baseball affiliata alla Major League Baseball, si svolge ogni anno dal 1949 nei paesi caraibici.
Cuba presente sin dal primo anno di vita della manifestazione, ha vinto la Serie del Caribe per 8 volte (7 volte tra il 1949 e il 1960 e 1 volta nel 2015, ultimo successo ottenuto a San Juan con Pinar del Rio – ndr). Già in passato la nazionale dell’isola è stata esclusa per ragioni politiche e nuovamente ammessa nel 2014. Dopo un apparente disgelo degli ultimi anni, la situazione è nuovamente precipitata.
Nel 2019 in Puerto Rico c’è stato un problema di visti, nel 2020 c’è stato l’annullamento della Serie del Caribe e nel 2021 Cuba non è stata invitata.
Dopo il provvedimento non si sono fatte attendere le proteste dei cubani, Higinio Velez, capo dello sport nazionale cubano, ha commentato: “Intollerabile e ingiusto”.
Il presidente della rassegna della Serie del Caribe, Francisco Puello, che tanto si era battuto per riprendere Cuba nella competizione, sarà denunciato alla federazione mondiale. A capo di quest’ultima c’è l’italiano Riccardo Fraccari che intervistato a Espn ha affermato: “Con Cuba è sempre una questione politica, quando la risolveremo la riporteremo dentro il torneo. Ma la situazione dev’essere tranquilla”.

 

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