Arrampicata Sportiva: ad Arco il raduno federale con gli atleti Olimpici di Tokyo 2021

Pubblicato il autore: Fabio Faiola Segui

Si svolgeranno sabato 6 marzo e domenica 7 nella città di Arco (Trento), in occasione del raduno federale dell’arrampicata, le prove di Trial Boulder e di Training Lead e Speed, evento in cui saranno presenti gli atleti Olimpici di Tokyo 2021. Il direttore sportivo Davide Manzoni ed il direttore tecnico Tito Pozzoli, in  accordo con il Presidente federale Davide Battistella, hanno convocato per il ritrovo anche gli atleti già qualificati per le prossime Olimpiadi in Giappone, che sono: Ludovico Fossali, Laura Rogora e Michael Piccolruaz, i quali avranno l’onore e l’onere di debuttare  in una gara a 5 cerchi, visto che sarà la prima volta che questa disciplina sarà presente.

La manifestazione avrà inizio questa mattina alle 9:00 con il Trial Boulder, in cui parteciperanno le categorie nazionali  Seniores maschili e femminili, per un totale di 36 atleti. Terminerà domani (7 marzo) con le prove di Training Boulder, Lead e Speed che inizieranno a partire dalle 10:00 del mattino. L’arrampicata sportiva di specialità Boulder consiste nel doversi arrampicare su pareti basse di massimo 5 metri, con “vie” di diversa difficoltà e senza usare l’imbragatura, ma solo con l’aiuto dei materassi paracadute. La suddetta disciplina richiede uno sforzo di breve durata al massimo dell’intensità e con una serie limitata di movimenti, che possono essere 7-8 di media.

Vengono contati il numero di tentativi impiegati per raggiungere il “top” in un tempo ben definito, che va dai 4 ai 5 minuti. Un’altra caratteristica di questa disciplina sta nella presa intermedia (detta zona) che attribuisce un ulteriore punteggio, che verrà determinato in base ai tentativi fatti per raggiungerla. La Speed, invece, consiste nel terminare una “via” nel minore tempo possibile. Ricordiamo che la Federazione Internazionale (IFSC) è dal 2007 che ha omologato un muro di 15 metri dove svolgere le sfide. Nella su impressa Speed la via è fornita da un sistema di cronometraggio che permette agli arrampicatori stessi di fermare il tempo. La sua particolarità è quella che si sale con una corda dall’alto tramite i cosiddetti Assicuratori Automatici.

Fonte: Ufficio stampa DAO di Marco Iacono

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