Coppa del Mondo di tuffi cancellata a causa Covid

Pubblicato il autore: Federica Palman Segui


La Coppa del Mondo di tuffi, in programma a Tokyo dal 18 al 23 aprile 2021, è stata cancellata dalla FINA, la Federazione internazionale di nuoto, a causa delle scarse precauzioni prese contro il Covid dagli organizzatori, che non assicurerebbero la sicurezza degli atleti. In una lettera, la FINA critica il governo giapponese che, a suo parere, “non ha preso tutte le misure necessarie per assicurare il successo e l’equità della competizione”. La Coppa del Mondo avrebbe dovuto rappresentare la fase finale delle qualificazioni olimpiche, oltre che un test ufficiale per i prossimi Giochi.

Le ragioni per cui la Coppa del Mondo di tuffi è stata cancellata

“La FINA è sinceramente dispiaciuta per la situazione”, si legge nella lettera. “Nonostante gli sforzi e la comprensione della FINA, il Comitato esecutivo ha dovuto prendere questa drastica decisione“. La FINA ha informato le federazioni nazionali via email lo scorso giovedì, dopo aver ricevuto dagli organizzatori le informazioni, definite “preoccupanti”, sulla strategia per contrastare il Covid.

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La FINA si è dimostrata inoltre insoddisfatta perché:

  • diverse ambasciate giapponesi nel mondo non hanno ancora emesso i visti necessari per partecipare alla Coppa del Mondo
  • le è stato chiesto di coprire i maggiori costi associati alle misure di precauzione per il Covid
  • è stato richiesto con insistenza di far effettuare ai partecipanti una quarantena di tre giorni prima dell’evento, cosa che richiederebbe di modificare tutte le prenotazioni all’ultimo

Le reazioni e le conseguenze

Alcune nazioni avevano già comunicato alla FINA la loro volontà di ritirarsi dalla competizione. La FINA punta ora a trovare un altro luogo e altre date per la competizione. Il presidente di Tokyo 2020 Seiko Hashimoto ha commentato: “Quali misure renderebbero questo evento possibile e quando? Credo che ci sia ancora molto da discutere e non abbiamo ricevuto tutti i dettagli, quindi rimarremo in contatto con la FINA”.

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