Pallanuoto – Finisce il regno della Pro Recco: l’AN Brescia è campione d’Italia

Pubblicato il autore: Alberto Rossi Segui


Secondo scudetto per l’AN Brescia che pone fine all’egemonia nella pallanuoto italiana della Pro Recco protrattasi per quattordici stagioni: la compagine lombarda che non saliva sul gradino più alto del podio dal 2003 riesce alla nona finale consecutiva ad avere la meglio sui rivali aggiudicandosi per 3-1 la serie conclusiva. Il punto decisivo per la formazione guidata da Alessandro Bovo matura in casa alla Piscina Mompiano con il successo per 11-10 conseguito in gara 4.

Il confronto vede la Pro Recco passare in vantaggio al 3’ con Luongo. I padroni di casa, privi di Di Somma e con Vlachopoulos non al meglio, ribaltano il risultato con le realizzazioni di Nikoilaidis e Renzuto pronto a ribadire alle spalle di Bijac un suo tentativo su rigore respinto dalla traversa. Gli ospiti pervengono al 2-2 con Di Fulvio. L’AN Brescia, in virtù di un parziale di 3-0 determinato da una doppietta di Dolce e da un cinque metri trasformato da Cannella, si issa sul 5-2. Una sfortunata autorete di capitan Christian Presciutti al 9’53’’ ed un centro di Echenique a soli diciassette secondi di distanza consentono alla Pro Recco di portarsi all’11’ a contatto con gli avversari (4-5).

La squadra lombarda torna ancora sul +3 al 13’ a seguito di due segnature consecutive di Jokovic. La Pro Recco reagisce: la formazione di Gabriel Hernandez con un break di 3-0 generato dalle reti di Figlioli, Aicardi e Mandic ritrova al 20’ la parità a quota 7. Il prosieguo del terzo periodo si rivela però decisamente favorevole all’AN Brescia: Cannella, ponendo fine ad un digiuno offensivo dei suoi colori di sette minuti e quaranta secondi, avvia, infatti, un parziale di 4-1 che permette ai determinati padroni di casa di presentarsi all’ultima frazione con nuovamente tre lunghezze di vantaggio (11-8).

Negli ultimi otto minuti la compagine lombarda appare decisamente frenata in attacco, subisce le reti di Younger e Figlioli, perde per raggiunto limite di falli Renzuto, Alesiani e Gitto ma votandosi ad una strenua difesa riesce, anche grazie ad un paio di ottimi interventi di Del Lungo, a contenere il tentativo di rimonta degli avversari improvvisamente calati nelle percentuali di realizzazione nelle situazioni di superiorità numerica.

Pallanuoto, finale gara 4

AN BRESCIA – PRO RECCO 11-10 (4-2, 3-4, 4-2, 0-2)
AN Brescia: Del Lungo, Dolce 4, C. Prosciutti 1, Lazic, Jokovic 2, Nikolaidis 1, Renzuto 1, Cannella 2, Alesiani, Vlachopoulos, Balzarini, Gitto, Gianazza. All.: Alessandro Bovo.
Pro Recco: Bijac, Di Fulvio 1, Mandic 2, Figlioli 2, Younger 1, Velotto, N. Presciutti 1, Echenique 1, Ivovic, Figari, Aicardi 1, Luongo 1, Negri. All.: Gabriel Hernandez.
Arbitri: Paoletti e Peris.
Note: usciti per limite di falli nel quarto periodo Renzuto (B) al 44’’, Alesiani (B) al 4’48’’ e Gitto (B) al 5’53’’. Superiorità numeriche: Brescia 6/11 + 2 rigori (uno realizzato); Recco 6/13. Ammoniti per proteste i tecnici Hernandez (R) al 5’12’’ del terzo periodo e Bovo (B) al 6’33’’ del quarto periodo.

Pallanuoto, finale scudetto (al meglio delle cinque partite)

Recco, gara 1: Pro Recco-AN Brescia 8-9
Recco, gara 2: Pro Recco-AN Brescia 8-4
Brescia, gara 3: AN Brescia-Pro Recco 15-13 d.t.r.
Brescia, gara 4: AN Brescia-Pro Recco 11-10

Vittorie per squadra

33 titoli: Pro Recco.
11 titoli: Posillipo
09 titoli: Florentia.
08 titoli: Andrea Doria e Canottieri Napoli.
06 titoli: Camogli.
05 titoli: Napoli.
04 titoli: Genoa.
03 titoli: Pescara e Savona.
02 titoli: AN Brescia, Milano e Roma Nuoto
01 titolo: Bogliasco, Canottieri Olona, Lazio, Sturla e Triestina.

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