Olimpiadi: nel villaggio niente preservativi, ma sì agli alcolici in camera

Pubblicato il autore: Pietro Sguazzini Segui

Il comitato organizzatore delle Olimpiadi di Tokyo ha dichiarato che non distribuirà preservativi ai partecipanti durante la loro permanenza nel villaggio olimpico questa estate, ma omaggerà gli atleti regalandoli a loro solo il giorno della partenza.

Dal 1988 profilattici sempre “presenti” alle Olimpiadi
I preservativi sono stati dati ai partecipanti sin dalle Olimpiadi di Seoul del 1988 per aumentare la sensibilizzazione verso le malattie sessualmente trasmettibili (AIDS).

Bevande alcoliche ben accette, ma solo in camera
I partecipanti potranno portare bevande alcoliche all’interno del villaggio dedicato agli atleti, ma il consumo sarà permesso solo nelle loro stanze.

Meno contatti possibili
Inoltre è raccomandato di ridurre al minimo possibile i contatti, con distanza inferiore al metro, dai partecipanti ai Giochi che sono già stati in Giappone per più di 14 giorni e dai residenti giapponesi.

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I controlli
Saranno organizzati test giornalieri e sarà sempre obbligatorio indossare la mascherina in luoghi pubblici, tranne che per bere e mangiare. Violare tali regole può portare conseguenze poco gravi come una semplice ammonizione, fino a squalifiche e multe salate.

Spettatori solo giapponesi
I funzionari dei Giochi di Tokyo hanno deciso di consentire fino a 10.000 spettatori agli eventi olimpici, ma con due condizioni: ogni sede non dovrà superare la capacità del 50 percento e non potranno essere accolti spettatori stranieri.

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