Vanessa Ferrari, è argento nel corpo libero di ginnastica artistica

Pubblicato il autore: Andrea Rao Segui

Vanessa Ferrari

Vanessa Ferrari è d’argento nel corpo libero di ginnastica artistica. A Tokyo, all’Ariake Gymnastic Centre, finalmente la ginnasta di Orzinuovi pone fine al suo “digiuno olimpico”. Dopo i quarti posti alle Olimpiadi di Rio del 2016 e di Londra del 2012, Vanessa spezza la maledizione che non le ha mai consentito di inserire una medaglia olimpica nel suo palmares. Un argento che vale molto giunto al termine di un periodo intenso, iniziato 5 anni fa dopo la spedizione brasiliana.

Vanessa Ferrari si arrende solo alla statunitense Jade Carey

La ginnasta ha incantato tutti con la sua coreografia magistrale, interpretata sulle note di “Con te partirò” di Andrea Bocelli. La giuria decide di premiare la performance con un voto globale di 14.200. Meglio di lei solo l’americana Jade Carey, che sale in vetta al podio con un complessivo di 14.366. Terze, a pari merito, la giapponese Murakami e la russa Melnikova, con 14.166. Un aspetto importante da sottolineare, è che l’argento di oggi è la prima medaglia per la ginnastica italiana in questa edizione dei Giochi Olimpici. Un riconoscimento ottenuto eseguendo un serie di movimenti e diagonali perfetti. Ai microfoni dei giornalisti l’atleta ha detto: “Ho pensato solo a me stessa”, ed ha aggiunto: “La medaglia la dedico a tutti quelli hanno continuato a credere in me quando nemmeno io lo facevo. Mi hanno preso e riportato qua. Sono partita che puntavo all’oro, volevo far suonare l’inno. La mia avversaria americana è partita con un punteggio più alto, io ho puntato soprattutto sull’esecuzione, ma ho avuto diversi problemi ai piedi”. Una gioia immensa che la ripaga della delusione provata per il mancato 3 posto a Londra. Un podio che tuttavia lei considera suo: “Il terzo posto di Londra, perché era mio anche se non non c’è stato”. E sul futuro ha dichiarato: “A Parigi per l’oro? Si chiude stasera un ciclo, un ciclo di 5 anni cominciato a Rio. Adesso vado in vacanza, poi penserò a come organizzare il mio futuro”. Per Vanessa Ferrari, è una medaglia che giunge dopo anni intensi e pieni di imprevisti come l’infortunio al tendine d’Achille e la degenza legata al Covid, che stava per compromettere il bronzo ottenuto agli Europei di Basilea.

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