Atletica leggera: tutti i risultati del meeting ISTAF a Berlino

Pubblicato il autore: rizzoli giorgio Segui

Oltre al primato mondiale nei 600 metri da parte di Caster Semenya, al meeting ISTAF a Berlino ci sono stati altri risultati interessanti.
Nel giavellotto maschile i 2 tedeschi Vetter e Rohler si sono presi la rivincita su Vadleich della Repubblica ceca da cui erano stati superati nella finale della Diamond League a Zurigo: ha vinto Johannes Vetter con 89,85, davanti al connazionale Thomas Rohler con 86,07, 3° Jakub Vadleich con 85,15.
Nel peso maschile altro successo di un atleta tedesco: vince David Storl con 21,11, davanti al giamaicano O’Dayne Richards con 20,85.
Nell’asta maschile il podio replica esattamente i primi 3 atleti dei Mondiali londinesi: vince lo statunitense Sam Kendricks con 5,86, 2° il polacco Piotr Lisek con 5,81, 3° il francese Renaud Lavillenie con 5,71.
Nei 200 metri femminili un nuovo 2° posto per l’ivoriana Marie Josèe Ta Lou con 22.44, che è preceduta dalla britannica Dina Asher Smith con 22.41. Al 4° posto la campionessa mondiale di Londra dei 400 metri, la statunitense Phyllis Francis, con 22.59, vicina al suo personale di 22.50.
Nei 5000 metri maschili, fra atleti keniani o di origine keniana, tengono bene anche 2 atleti europei, il britannico Andrew Butchart e il tedesco Richard Ringer, che si piazzano al 4° e 5° posto rispettivamente con i tempi di 13.12.73 e 13.13.46. Le prime 3 posizioni sono per Birhanu Balew (Bahrain) con 13.11.00 e per i keniani Nicholas Kipkorir Kimeli e James Kibet, con 13.11.58 e 13.11.88.
Fra le 2 serie dei 100 metri femminili l’atleta più veloce è la saltatrice in lungo statunitense Tianna Bartoletta che vince la prima in 11.04 (+0,8), meglio delle tedesche Lisa Mayer che vince la seconda serie con il primato personale di 11.14 (-0,2), davanti a Gina Luckenkemper con 11.16.
La beniamina del pubblico berlinese, la ventenne Konstanze Klosterhalfen, vince alla grande la gara dei 1500 metri con il tempo di 3.58.92, che migliora il suo precedente primato personale di 3.59.30. Al 2° e 3° posto, pure con i primati personali, la britannica Eilish McColgan con 4.01.60 e l’olandese Susan Krumins con 4.02.25.
Nel lungo femminile vittoria della statunitense Shakeela Saunders con 6,72 sulla croata Ivana Spanovic con 6,66.
Nel disco maschile si impone il polacco Piotr Malachowski con 67,18, sul belga Philip Milanov con 66,90 e sul lituano Andrius Gudzius con 66,60.
Nei 110 hs maschili 1° posto per lo statunitense Aries Merritt con 13.17 (+1,3) che precede il connazionale Devon Allen con 13.26 e il cipriota Milan Trajkovic con 13.29.
Nei 100 hs femminili successo per la statunitense Christina Manning che migliora il personale di 12.58, portandolo a 12.54 (+1,4) e precede la giamaicana Danielle Williams con 12.58.
Nei 3000 siepi femminili c’è un’altra prestazione intorno ai 9 minuti, grazie alla keniana Norah Jeruto Tanui che vince in 9.03.70, prestazione che rientra nelle prime 10 di sempre in questa specialità. Alle sue spalle c’è una raffica di primati personali e nel caso della seconda classificata, la tedesca Gesa Felicitas Krause, anche il primato nazionale con 9.11.85.
Nei 100 metri maschili grande tempo per il giamaicano Julian Forte che vince in 9.91 (+1,0), migliorando il personale di 8/100. Al 2° posto il campione mondiale dei 200 metri di Londra, il turco Ramil Guliyev con 10.09 e 3° il britannico Adam Gemili con 10.10.
L’ultima gara in programma è la 4×100 femminile, gara vinta dalla Germania con il tempo di 42.17, con Burghardt, Mayer, Luckenkemper, Haase.

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