Aggredita la discobola azzurra di origine africana, Daisy Osakue: rischia di saltare gli Europei!

Pubblicato il autore: LucMatt Segui


Era circa mezzanotte, a Moncalieri (Torino), quando un’auto con due persone all’interno è accorsa rapidamente verso Daisy Osakue, discobola della nazionale italiana di origini nigeriane che stava tornando verso casa. I due hanno scagliato un oggetto verso l’atleta, un uovo per la precisione, colpendola nell’occhio sinistro e procurandole un’abrasione sulla cornea e un grosso ematoma sul viso, e infine del liquido che le si è formato sulla retina. Tutto ciò rischia di essere un grosso problema per l’azzurra che sarà impegnata dal 6 al 12 agosto nell’europeo di atletica leggera a Berlino.

È l’ennesimo atto di razzismo degli ultimi mesi. Questa volta a subire le conseguenze di quest’atto di codardia è stata la ventiduenne primatista italiana di lancio del disco Daisy Osauke. La ricostruzione dei fatti è stata filtrata proprio dalla ragazza, che prima è stata trasportata all’ospedale oftalmico di Torino, poi ha denunciato i fatti alle autorità e infine ha voluto raccontare l’aggressione anche ai microfoni di Sky. “Volevano colpire una persona di colore. Non mi piace usare la carta del razzismo, ma non vedo altri moventi“, ha detto l’azzurra. Nel quartiere dove si trovava Daisy Osakue in quel momento, in Corso Roma a Moncalieri, ci sono spesso prostitute di colore. E, secondo la ragazza, gli aggressori non sapevano chi lei fosse, ma l’hanno attaccata solo per il colore della sua pelle, scambiandola per una prostituta. Non sapendo, tra le altre cose, che pochi giorni dopo avrebbe difeso i colori azzurri in una rassegna continentale e che è una grande tifosa della Juventus. “È razzismo“, ha sentenziato l’atleta.

Per fortuna, è stata esclusa l’operazione all’occhio sinistro, che sembrava poterle far saltare l’Europeo di Atletica Leggera che si terrà a Berlino dal 6 al 12 agosto. L’azzurra ha infatti voluto rassicurare tutti “io ci sarò, indipendentemente dallo stato dell’occhio“. Anche se necessiterà di cure e di riposo nei prossimi giorni, il guscio dell’uovo non dovrà essere asportato dall’occhio tramite operazione chirurgica, e questa è un’ottima notizia. Ciò permetterà a Daisy Osakue di prendere parte alla spedizione azzurra che partirà sabato verso Berlino, anche se ovviamente non potrà gareggiare al 100% del suo potenziale il 9 agosto, data prevista per le qualificazione nel lancio del disco. Gli amanti dello sport non possono che augurarsi che Daisy Osakue possa rispondere con delle grandi prestazioni nell’europeo di Berlino all’ignoranza e a quest’atto di codardia che ha dovuto subire.

 

 

  •   
  •  
  •  
  •