Atletica leggera: Ez Zahidy e Morlini sono i vincitori della 36^ Casaglia San Luca

Pubblicato il autore: rizzoli giorgio Segui

Foto della edizione 2017

E’ stato un bel successo organizzativo per l’Acquadela Bologna, che è riuscita a portare alla partenza della 36^ edizione della Casaglia San Luca, la classica corsa su strada bolognese che nell’albo d’oro dei vincitori ha avuto campioni olimpici come Frank Shorter e Gelindo Bordin, campioni europei come Martti Vainio, i più forti atleti italiani degli anni ’70 e ’80 come Pippo Cindolo e Franco Fava e alcuni atleti africani di grande valore, oltre 400 atleti (410 quelli classificati), un numero decisamente superiore a quello dello scorso anno e anche delle previsioni.
Il suggestivo percorso che i runners bolognesi conoscono a menadito e la curiosità di partecipare a una gara storica anche da parte dei podisti di “nuova generazione” e di tanti atleti provenienti da fuori Bologna e fuori regione, hanno sancito una bellissima corsa, che ha avuto nel vincitore assoluto e nel 2° classificato della gara maschile 2 atleti non italiani (pur residenti) che hanno in un certo senso confermato l’internazionalità della Casaglia San Luca.
Il vincitore assoluto è stato il ventenne Abdelhamid Ez Zahidy della Atletica Blizzard, un ragazzo di San Giovanni in Persiceto, ancora di nazionalità del Marocco e che da 1 anno a questa parte si sta rivelando come un fortissimo atleta, specializzato nelle gare su strada (fino alla mezza maratona), ma che ha realizzato anche belle prestazioni su pista nei 3000 e 5000 metri. Ez Zahidy ha vinto con il tempo di 34’04”, nuovo record per l’attuale percorso (lo scorso anno Rudy Magagnoli vinse con il tempo di 35’45” (le precedenti edizioni, sia pure con la medesima distanza del 2017-2018 non possono essere messe a confronto, in quanto il percorso era diverso) e ha preceduto un altro atleta non italiano, l’ucraino Vasyl Matviychuk (Gabbi Bologna), con il tempo di 34’23”. Al 3° posto il pugliese Francesco Milella (Daunia Running) in 35’16”; poi al 4° e 5° posto i 2 fratelli Generali della Atl. Castenaso Celtic Druid, con questa volta Elia, il fratello maggiore classificato prima di Emanuele, con i tempi rispettivamente di 36’23” e 36’31”. Al 6° posto il portacolori della società organizzatrice, Luis Ricciardi (Acquadela Bologna), specialista del mezzofondo veloce (800 e 1500), che si è comunque ben difeso in una gara molto diversa da quelle preparate, con il tempo di 37’09”.
La gara femminile ha visto il successo, come lo scorso anno, di Isabella Morlini (Atl. Reggio), con il tempo di 40’58”, nuovo record della corsa, visto che nel 2017 la stessa Morlini, sempre vincitrice, aveva realizzato il tempo di 41’22”. La Morlini oggi ha preceduto Ana Nanu (Gabbi Bologna), vincitrice di 3 edizioni della Casaglia dal 2008 al 2010, con il tempo di 41’39”, poi Federica Moroni (Golden Club Rimini) in 44’30”, Izabela Leonida Romanas (Team Km Sport) in 45’00” e Elisa Bettini (San Rafel Bologna) in 45’10”.
Le speciali classifiche “Final Climb” “Downhill Speed” hanno visto vincitori negli uomini rispettivamente Ez Zahidy in 1’57” e Matviychuk in 5’59”, entrambi nuovi record in queste speciali classifiche (i precedenti lo scorso anno erano di Rudy Magagnoli con 2’00” e Arturo Ginosa con 6’20”). Fra le donne ha primeggiato in entrambe le classifiche la vincitrice della gara, Isabella Morlini, con i tempi rispettivamente di 2’19” e 7’15” (lo scorso anno la stessa Morlini fece 2’20” e 7’30” e quindi anche in questi tratti si è segnato un nuovo record per il settore femminile).

Tutte le classifiche

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