Atletica leggera: una nuova sfida tra staffette e maratone

Pubblicato il autore: Fabiana Pizzulli Segui
  1. Foto Getty Images© scelta da SuperNews

    In partenza da lunedì 6 fino al 12 Agosto i campionati europei di atletica leggera di Berlino che quest’anno, compresi negli European Championship 2018, sono una competizione multisportiva e continentale che comprende varie discipline sportive. Tra le principali ricordiamo le staffette 4×100 e 4×400, in cui gli atleti gareggiano a gruppi di 4, e si alternano nel percorso ,passandosi un bastoncino. Anche gli azzurri daranno prova di grandi prestazioni, in particolare Filippo Tortu, atteso nella giornata di martedì 7 Agosto, impegnato nella semifinale dei 100m maschili. Il velocista ,con un record di 9’99 secondi nei 100 m piani a Madrid, gareggerà nelle tre semifinali a partire dalle 19,30. I primi due classificati di ogni serie, si disputeranno la finale a partire dalle 21,50 del 7 Agosto. Tortu è un ragazzo determinato, che non mancherà di far parlare di sé, proprio perché non teme rivali.

  2. È risaputo quanto sia dura la disciplina dell’atletica, poiché richiede un passo ampio, una buona elasticità negli arti, e riflessi pronti. Da sempre coinvolge giovani e giovanissimi, poiché è legata alle attività fisiologiche dell’uomo, che per sopravvivere ha da sempre dovuto correre, saltare e lanciare oggetti.

  3. Non può mancare in questi Europei la maratona, una specialità sia maschile che femminile, che si snoda su un percorso di 42.195 km, un’attività aerobica, che non può essere troppo duratura, poiché ciò comporterebbe un accumulo di acido lattico nei muscoli. Molto diffusa e popolare è la mezza maratona, che si snoda su un percorso di 21 km, e che spesso coinvolge anche i meno giovani a livello amatoriale. Proprio a Valencia, ad Ottobre 2018, si disputerà la mezza maratona più veloce del mondo! Un percorso che attraverserà la Città delle Arti e delle Scienze.
  4. Risultati e formazioni: sette azzurri sono già in finale agli Europei di Berlino. Tra i nomi oltre al già citato Tortu, c’è Marcell Jacobs nei 100 m, Davide Re nei 400. Disfatta per Marco De Luca nella marcia 50 km maschile, sconfitto da Maŕyan Zakalnystskyy. Per quanto riguarda la marcia, tra gli azzurri in gara Antonella Palmisano, Gianmarco Tamberi e Alessia Trost per il salto in alto.  Tra marcia e corsa ci sono differenze sostanziali. Nella prima l’atleta non deve perdere il contatto con il terreno, e ad ogni passo il piede poggia sul suolo e la relativa gamba resta tesa. Categoria 3000 siepi, una competizione ad ostacoli, tra barriere e corsi d’acqua: sul podio Yohanes Chiappinelli.
  5. Lancio del martello: Marco Lingua escluso. Per soli 13 cm, si piazza al tredicesimo posto. Miglior lancio del polacco Pawel Fajdek.
  6. Filippo Tortu, 20 anni, primatista nei 100 metri. 
  7. Facendo una summa di questi primi due giorni di campionato, possiamo vedere una piccola rimonta degli azzurri, dopo la disfatta di Londra dello scorso anno. Ma non c’è da rilassarsi.
  8. Da non perdere le semifinali dei 400 m ostacoli con Lorenzo Vergani, che ha rappresentato l’Italia lo scorso anno a Londra, rientrando nei primi 10 posti. Nei 400 hs femminili, il tempo migliore in batteria è stato della russa Vera Rudakova. In semifinale, ci sono le italiane Pedroso e Folorunso.
  9. Per seguire passo dopo passo il campionato c’è il sito della Federazione Europea  https://www.european-athletics.org/Diretta tv su Rai e su Eurosport, (Sky o Mediaset Premium). Altri canali, Rai 2 per la diretta la sera.
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