Europei atletica 2018: Italia al tredicesimo posto nella Placing Table

Pubblicato il autore: rizzoli giorgio Segui

Nelle varie manifestazioni internazionali di atletica, la classifica per nazioni, utile a confrontare l’andamento e lo stato di salute, nel corso degli anni fra le varie nazioni, più che sul medagliere (oro, argento e bronzo per i primi 3 classificati di ogni gara) viene anche fatta e più mirata in base alla Placing Table.
Cosa è la Placing Table ? E’ la classifica che assegna per ogni gara 8 punti a scalare per i primi 8 classificati.
In questa classifica si tiene quindi conto non solo del campionissimo, a volte casuale all’interno di una nazione, ma di un movimento, sempre ai massimi livelli, ma con una base più ampia-
A conclusione della quarta giornata dei Campionati, ecco l’attuale classifica della Associazione Europea di Atletica.
1) Germania 93 (2 ori, 5 argenti, 2 bronzi, 2 quarti posti, 4 quinti posti, un sesto posto, un ottavo posto).
2) Gran Bretagna 68; 3) Polonia 66; 4) Bielorussia 38; 5) Francia 35, 6) Ucraina 33; 7) Spagna 31; 8) Svezia 30; 9) Olanda 28; 10) Turchia 27; 11) Grecia 23; 12) Norvegia 20;
13) Italia 19 (con 2 bronzi con Crippa nei 10000 e Chiappinelli nei 3000 siepi, il 5° posto di Tortu nei 100 e il 6° di Desalu nei 200);
14) Svizzera 13; 15) Estonia 13; 16) Belgio e Slovacchia 10; 18) Israele, Lituania e Portogallo 8; 21) Irlanda 8; 22) Repubblica Ceca 7; 23) Austria e Ungheria 6; 25) Finlandia 4; 26) Bulgaria e Lussemburgo 3; 28) Moldavia 3; 29) Croazia e Romania 2; 31) Cipro 1.
Se confrontata con la classifica in base al medagliere, sempre a conclusione della quarta giornata di gare, l’Italia guadagna 5 posizioni, passando dal 18° al 13° posto. Nelle posizioni di testa la Germania passa dal 2° posto del medagliere al 1° nella Placing Table, guadagna una posizione anche la Gran Bretagna, ne perde 2 la Polonia.
Per la Placing Table osserviamo anche che l’Italia ha ottenuto tutti i suoi punti dal settore maschile. O che la 1a Norvegia, ora “solo” al 12° posto, ha carte importanti da giocare nelle 3 giornate conclusive, con i 3 fratelli Ingebrigtsen e Warholm nei 400 piani e che risalirà verosimilmente parecchie posizioni o anche che una nazione come la Romania, per tanti anni al vertice nell’atletica femminile, fa ora fatica a piazzare atleti/e nei primi 8.
Vedremo quale sarà la situazione a fine Campionati e anche il confronto con le edizioni precedenti.

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