Europei atletica 2018: la cronaca della prima giornata di gare

Pubblicato il autore: rizzoli giorgio Segui

Prima giornata interlocutoria oggi ai Campionai Europei di atletica leggera a Berlino. Erano previste nel pomeriggio solo 6 gare, con turni eliminatori e se ci si aggiunge, che nelle gare di 100 metri maschili, 100 metri femminili e 400 hs maschili, gli atleti più forti erano esentati dal primo turno delle batterie, si può intuire che l’interesse per quello che è avvenuto oggi sia stato tutto sommato contenuto, come lo ha dimostrato anche il poco pubblico presente sugli spalti.
Ma da domani, con sessioni mattutine e pomeridiane di gare, crediamo sia tutta un’altra storia.
Vediamo quindi come sono andate le gare preliminari che si sono disputate oggi, nelle quale erano in gara anche 8 italiani dei quali 5 hanno superato il turno di qualificazione.
Martello uomini qualificazione: fuori gli italiani Marco Lingua, che lo scorso anno fu 10° ai Campionati Mondiali di Londra e che quindi in una rassegna continentale era atteso quantomeno all’ingresso in finale e Simone Falloni. Lingua è stato il 13° di oggi, quindi il 1° dei non ammessi alla finale e il divario rispetto al 12° atleta è stato di soli 12 cm. 73,07 la sua misura, inferiore ai suoi standard stagionali, mentre Falloni è stato 21° con 71,03. Il miglior lancio di qualificazione è stato di Pawel Fajdek (Polonia), grande favorito della gara, che è arrivato a 77,86.
100 metri maschili 1° turno: il miglior tempo è stato del campione europeo uscente Churandy Martina (Olanda) con 10.24. Si qualifica per le semifinali, dove troverà gli altri azzurri Filippo Tortu e Marcell Jacobs, ammessi direttamente in base alle graduatorie stagionali, Federico Cattaneo, 4° nella quinta batteria in 10.39, ripescato in base ai tempi dei piazzati dal 3° posto in poi.
Lungo maschile qualificazioni: un buon 4° posto nel turno di qualificazione per l’italiano Kevin Ojiaku con 7,90 (+0,3) alla terza prova, dopo 7,59 e 7,74 nei primi 2 salti. Il miglior salto in qualificazione è di Miltiadis Tentoglou (Grecia) con 8,15 (+1,3) che lo pone tra i favoriti per la finale.
400 hs maschili 1° turno: nessun tempo sotto i 50 secondi e già questo indica un livello non eccelso in queste batterie. Il miglior tempo è stato infatti il 50.10 di Victor Coroller (Francia). Si qualifica per le semifinali per appena 2/100 l’azzurro Josè Reinaldo Bencosme, con il tempo di 50.80, autore di una gara un po’ troppo lenta nella prima parte e di una parte finale più convincente.
Peso maschile qualificazioni: non esaltante la prova dell’azzurro Leonardo Fabbri, che ottiene con l’unico lancio valido al primo turno un modesto 18,04. In 7 superano la misura di 20 metri, limite di partenza per accedere alla finale a cui comunque si qualificavano in 12; il miglior lancio è di David Sotrl (Germania) con 20,63.
100 metri femminili 1° turno: 4° posto in batteria sia per Anna Bongiorni che per Irene Siragusa, che si qualificano per le semifinali in base agli ultimi 2 tempi di recupero. La toscana Bongiorni ottiene 11.53, la corregionale Siragusa 11.61 e per quest’ultima saranno 6 millesimi a stabilire la sua qualificazione con il 4° posto nella terza batteria rispetto a Diana Vaisman (Israele), al 5° posto nella stessa batteria. Il miglior tempo del turno di qualificazione è di Lisa Marie Kwayie (Germania) con 11.30 nella seconda batteria, che precede Ewa Svoboda (Polonia) con 11.33.

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