Alex Schwazer: la Camera dei Deputati lo vuole alle Olimpiadi di Tokyo

Pubblicato il autore: Andrea Rao Segui

Alex Schwazer

Alex Schwazer ha una nuova possibilità di andare alle Olimpiadi di Tokyo. Il marciatore, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Pechino 2008, vede adesso la Camera dei Deputati schierarsi a sostegno delle sue ragioni. Dopo la sentenza di assoluzione emanata dal Gip di Bolzano, la Commissione Cultura Istruzione e Sport della Camera si è espressa a suo favore. Infatti i parlamentari, all’unanimità. hanno votato una risoluzione che impegna il Governo.

Alex Schwazer può ancora sperare

E’ di alcuni giorni fa la notizia che la Commissione Cultura, Istruzione e Sport ha votato una risoluzione con cui si chiede all’Esecutivo di intervenire presso le istituzioni competenti per ridurre la squalifica dell’atleta. L’altoatesino è stato condannato dal TAS di Losanna ad 8 anni di squalifica nel 2016, dopo che nelle sue urine erano state trovate tracce di steroidi e anabolizzanti. Il processo penale svoltosi in seguito in Italia, si è concluso con l’assoluzione del marciatore per “non aver commesso il fatto”. 

Il contenuto della risoluzione a favore di Alex Schwazer

In particolare la Commissione chiede al Governo e al CONI di intervenire presso le sedi competenti, in primis il CIO. Ecco il comunicato dei capigruppo: “Tutte le forze politiche hanno sottoscritto una risoluzione in Commissione Cultura, Istruzione, Sport alla Camera per invitare il Governo e il Coni ad attivarsi presso gli organi sportivi internazionali competenti affinché il marciatore Alex Schwazer possa partecipare alle Olimpiadi di Tokyo, alla luce di quanto emerso in sede giudiziaria……”. Questo documento rappresenta una risposta politica alle parole della Wada, l’Agenzia Antidoping, che aveva duramente attaccato il Gip di Bolzano, definendosi “inorridita” per il proscioglimento.

I legali dell’atleta presentano il ricorso

Forti della sentenza di assoluzione, i legali del corridore hanno presentato il ricorso al TAS di Losanna. Obiettivo primario è ottenere una riduzione di pena o quantomeno una sua sospensione, in modo da consentire ad Alex di partecipare alle qualifiche per le Olimpiadi. Già una volta il Tribunale di Losanna aveva rigettato il ricorso dell’altoatesino, ma i suoi legali adesso possono sostenere le loro ragioni usando le 87 pagine del provvedimento di assoluzione.

 

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