Schwazer, il TAS respinge: niente Tokyo 2021, a meno che…

Pubblicato il autore: Andrea Rao Segui

Alex Schwazer

Alex Schwazer, l’ultima speranza è il Tribunale Federale Svizzero. Il marciatore altoatesino aveva presentato al TAS un ricorso contro la squalifica di 8 anni per doping. Il nuovo processo dinanzi al Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna, purtroppo,  si è concluso a favore delle controparti, la federazione mondiale di atletica, e la WADA, agenzia mondiale antidoping .

Alex Schwazer, presentato il ricorso in appello

L’avvocato del marciatore olimpionico,Gerhard Brandstaetter, ha già presentato ricorso al Tribunale Federale Svizzero, unico collegio a cui è possibile rivolgersi, per impugnare le pronunce del TAS. In primo grado aveva chiesto, secondo l’ANSA, una sospensione della squalifica. Queste le parole rilasciate ai giornalisti dall’avvocato Brandastaetter: “Attendiamo ad ore la decisione del Tribunale Federale Svizzero. Abbiamo anche ricevuto una lettera della Wada, che ha ribadito che non ammetterà Alex alle gare, ma l’unica cosa che può sbloccare davvero la situazione è il Tribunale federale svizzero”. Ha poi voluto puntualizzare, come riportato da Sportmediaset, che la decisione del TAS: “non ci sorprende e ci interessa relativamente”, sottolineando che è concentrato su quella del: “Tribunale Federale elvetico che dovrà pronunciarsi sulla sospensione della squalifica”.

Donati: “Tas apparso non indipendente”

Sandro Donati, preparatore atletico della medaglia d’oro a Pechino nel 2008, ha commentato la pronuncia di primo grado: “Il responsabile del Tas è apparso tutt’altro che indipendente, respingendo il ricorso con le stesse motivazioni della Iaaf  e della Wada”. E poi ha proseguito: “A ieri il fascicolo era ancora nelle mani del giudice istruttore. Per quanto riguarda il TAS questo era un procedimento collaterale. L’avvocato Morgan si è basato sulla lettera della Wada e della Iaaf che si opponeva alla richiesta di sospensiva del tribunale di Bolzano e, l’ha utilizzata come punto di riferimento per dire che la loro posizione era già prevenuta. La partita resta aperta…” assicura Donati. Come sottolineato dall’avvocato di Alex Schwazer, solo la pronuncia del Tribunale Federale consentirà la sua partecipazione alle Olimpiadi.

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