Parigi 2024, Jacobs vuole l'oro

Il campione olimpico dei 100 metri, in una lunga intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica, commenta l'annata passata e svela i suoi obiettivi per il 2024. L'atleta azzurra non può che pensare all'appuntamento dell'anno: le prossime Olimpiadi francesi.

parigi 2024

Marcell Jacobs ha vissuto uno degli anni professionalmente più difficili della sua carriera. I tanti infortuni hanno compresso una stagione che poteva essere esaltante con la partecipazioni ai mondiali di atletica, invece proprio nella rassegna iridata, l'atleta di Desenzano del Garda non è neanche ottenuto la qualificazione per le finali (è riuscito comunque a vincere l'argento nella staffetta 4x100). Ad ogni modo l'azzurro che adesso vive negli Stati Uniti in vista della preparazione per Parigi 2024, non fa drammi: "Sono arrivato a 4 centesimi dalla finale mondiale, con soli dieci giorni di allenamento. Quanti ci riuscirebbero? Negli ultimi due anni nessuno ha vinto con un tempo inferiore a 9″80, il mio crono di Tokyo che posso ripetere".

Jacobs si candida come portabandiera dell'Italia a Parigi 2024

Come raccontato a Repubblica, il velocista ha spiegato i motivi che lo hanno spinto a lasciare  il suo storico allenatore Paolo Camossi e trasferirsi alla corte di Rana Raider:"Ho cambiato praticamente tutto il mio modo di lavorare. Alla fine degli allenamenti ero distrutto, non vedevo l’ora di tornare a casa, mettermi nel letto e svegliarmi il giorno dopo. Rana è però un uomo veramente competente, con tanta esperienza. Mi ha illuminato e permesso di vedere gli esercizi in un modo diverso. Negli ultimi due anni volevo vincere tanto e non ci sono riuscito, stavo perdendo moltissimo tempo. Era il momento di cambiare qualcosa. So che il prossimo anno arrivano le Olimpiadi, sono il campione in carica, non posso perdere tempo. Volevo quelle emozioni, quella felicità che ora posso dire di aver ritrovato". Marcell Jacobs in merito alle prossimi Olimpiadi di Parigi 2024, ha parlato delle sue ambizioni e la voglia di bissare l'oro conquistato a Tokyo. Il 28enne ha svelato anche un suo particolare desiderio, ossia quello di portare il tricolore come portabandiera dell'Italia: "Fare il portabandiera sarebbe qualcosa di incredibile, una seconda vittoria ai Giochi. Ce la giochiamo in tre-quattro, per me sarebbe un onore. Se poi scelgono Tamberi, che ha vinto tutto e se lo merita, mi impegnerò ancora di più per vincere ed essere portabandiera nella prossima Olimpiade".