Nba, Durant stende i Cavs, rissa sfiorata a L.A!

Pubblicato il autore: Mimmo Visconte Segui

Undici partite nella notte Nba praticamente no-stop per commemorare il 50°anniversario della morte di Martin Luter King avvenuto nel 1968. Il match più atteso era sicuramente la rivincita del “Chrismats day” tra i Cleveland Cavaliers e i campioni in carica dei Golden State Warriors; alla Quickens Loans Arena di Cleveland, la musica non è cambiata perchè gli ospiti trascinati da un Kevin Durant sontuoso autore di 32 punti, i Warriors hanno vinto con il punteggio di 108-118; L’ex numero 35 dei Thunder è stato devastante anche negli assist, fermandosi a quota otto, minimo sindacale a rimbalzo con appena cinque. Sottotono invece Stephen Curry, ma il re della San Francisco cestistica ha messo a segno 23 punti, e otto assist con quattro rimbalzi, 17 punti per Klay Thompson che si è distinto come sempre, per il suo essere perfetto da tre punti. Che dire di Draymond Green, pochi punti, ma chirurgico nei rimbalzi, sedici e negli assist nove. Nei padroni di casa è sempre lui a tenere botta, Lebron James, 32 punti per il numero 23 dei Cavs, otto rimbalzi, sei assist e quattro stoppate. Buonissima, ma non sufficiente per la vittoria la prova di Isahiah Thomas Kevin Love. Nel complesso, l’inizio è stato tutto di marca ospite, ma le stelle dei vicecampioni in carica, si sono rialzate alla grande, chiudendo il primo periodo in vantaggio di sette punti, a fine terzo quarto, i Cavs sono avanti 93-91, ma le energie spese durante il match, li fanno crollare facendogli toccare dieci punti di svantaggio non più recuperabili, ma almeno Lebron e compagni sembrano tornati sulla cresta dell’onda dopo le ultime durissime sconfitte incassate contro squadre alla portata.

Maxi rissa sfiorata invece allo Staples Center di Los Angeles dove a fine partita i giocatori degli Houston Rockets capitanati da James Harden avrebbero cercato di fare irruzione nello spogliatoio dei Clippers. In campo sono state rivolte parole poco piacevoli all’ex di turno Chris Paul dai suoi ex compagni di squadra, Austin Rivers Blake Griffin espulso durante il match al pari dell’avversario Trevor Ariza. A fine match i giocatori dei Rockets hanno aspettato i giocatori avversari in corridoio per chiarire, ma l’indifferenza dei californiani ha scatenato delle stelle Texane, che volevano entrare nello spogliatoio. La Lega valuterà attentamente quanto successo, ma la squadra allenata da coach Mike D’Antoni potrebbe pagare abbastanza cara questa “bravata” con pesanti squalifiche ai tesserati coinvolti. L’allenatore dei padroni di casa Doc Rivers ci va giù pesante :”noi eravamo dove si deve essere a fine partita, perchè non chiedete dove erano loro?”. Nella regular season ci saranno ancora delle sfide tra le due franchigie, con un clima che sarà rovente.

Gli altri risultati Nba del 15/1/2018
Detroit Pistons – Charlotte Hornets 107-118; (Dwight Howard Mvp con 21 punti e 17 rimbalzi)
Philadelphia 76ers – Toronto Raptors 117 -111; (Joel Emblid trascina Phila con 34 punti undici rimbalzi e quattro assist)
Washington Wizards – Milwaukee Bucks 95-104; (Giannis Antotekoumpo è ancora superlativo, con 27 punti, venti rimbalzi e sei assist)
Atlanta Hawks – San Antonio Spurs 102-99; (Ai texani non bastano i 25 punti, undici rimbalzi e tre assist di Lamarcus Aldridge)

Brooklyn Nets – New York Knicks 104-119; (Kristaps Porzingis è senza rivali con 26 punti e nove rimbalzi
Chicago Bulls – Miami Heat 119-111; (Jrue Holiday Mvp con 25 punti, quattro rimbalzi e sei assist)
Memphis Grizzlies – Los Angeles Lakers 123-114; (Ai Lakers non basta un grande Kentavious Caldwell – Pope con 27 punti, sette rimbalzi e tre assist)
Oklahoma City Thunder – Sacramento Kings 95-88; (Russell Westbrook è incontenibile con 19 punti, sedici rimbalzi e nove assist)
Utah Jazz – Indiana Pacers 94-109; (Victor Oladipo Mvp con 28 punti, sei rimbalzi con altrettanti assist)
Los Angeles Clippers –  Houston Rockets 113-102; (Blake Griffin Mvp nonostante l’espulsione con 29 punti, dieci rimbalzi e sei assist in 35 minuti giocati)

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