Basket NBA, rissa Lakers-Houston Rockets: Rondo e Paul squalificati

Pubblicato il autore: Matteo Ingrosso Segui

NBA – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

NBA. E’ stato un esordio casalingo tutt’altro che positivo quello di Lebron James nella sua nuova avventura in quel di Los Angeles. In una gara che si è dimostrata equilibrata fino ai minuti finali, gli Houston Rockets si impongono con il punteggio di 115-124 trascinati da un James Harden in grande spolvero, autore di 36 punti. Peccato che la prima gara del re allo Staples Center venga ricordata per la rissa finale scoppiata negli ultimi quattro minuti di gara tra Rondo e Chris Paul, il tutto a causa delle continue spallate rifilate al Barba da parte di Brandon Ingram. E’ bastato questo battibecco per dare vita a alla lite tra il playmaker di Los Angeles e quello di Houston. Prima i due discutono a muso duro, poi CP3 perde la testa e infila due dita negli occhi a Rajon Rondo: il motivo? Un presunto sputo del numero 9 in faccia a Paul. Da qui in poi il parquet dello Staples Center si trasforma in un ring: Rondo accende la rissa, sferra un destro in faccia a Chris Paul, il tutto davanti agli arbitri, tutti colpiscono tutti, compreso Ingram, che ritorna sulla scena del crimine in cerca di un altro avversario da colpire, salvo poi essere allontanato.

Con l’aiuto dello staff, Lebron riesce a placare gli animi, trascinando via Chris Paul e mettendo fine alla rissa, mentre Rondo prende la via degli spogliatoi con la testa bassa. La gara si conclude così, tra botte da orbi e tre inevitabili espulsioni. Uno spettacolo poco edificante che ha distolto l’attenzione da una gara combattuta fino all’ultimo e con tante chiavi di lettura interessanti. Dalle immagini non è chiaro se ci sia effettivamente stato lo sputo di Rondo a scatenare la rissa. Ma da uno come Chris Paul, una vera e propria istituzione in Nba, gesti del genere sembrano del tutto inconcepibili. Carmelo Anthony e il coach Mike D’Antoni hanno sostenuto di aver visto Rondo sputare in faccia al numero 3 dei Rockets, mentre dalla parte dei Lakers tutta la squadra si è schierata in difesa del proprio compagno, che da subito si è professato innocente.

Oggi sono state confermate le squalifiche per i tre protagonisti della rissa: Brandon Ingram rimarrà fuori per 4 gare, Rajon Rondo per 3 e Chris Paul per 2. La squalifica più pesante riguarda ovviamente l’ala piccola di Los Angeles, reo di aver dato il via alla lite e di aver continuato a istigare all’aggressività compagni e avversari. Le tre giornate per Rondo, invece, sono la la riprova dell’effettività dello sputo rifilato al play di Houston: le immagini sono state analizzate dalla Federazione, che ha motivato i tre turni in questo modo:”Rondo è stato sospeso per aver cominciato l’alterco fisico, per aver sputato e per aver tirato più di un pugno a Paul“.
Altre stelle Nba hanno commentato la rissa in maniera ironica sui propri profili social, da Donovan Mitchell a Ryan Hollins -quest’ultimo, in passato, compagno sia di Paul che di Rondo.

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