LeBron James si ribella e afferma ” non starò mai zitto contro le ingiustizie”

Pubblicato il autore: Tritini Emanuela Segui

 

 LeBron James  campione del Los Angeles Lakers , risponde a Zlatan Ibrahimovic, che lo aveva accusato di parlare di politica , nonostante parlare di questo argomento non rientri nelle sue competenze, lui controbatte cosi :

” Non starò mai zitto davanti alle ingiustizie sociali , e non mi limiterò a parlare solo di sport. Mi batterò per la mia gente , contro il razzismo, le ingiustizie sociali, problematiche elettorali. Sono consapevole che la mia voce ha un certo peso , una certa importanza e per questo mi farò portavoce del razzismo e dell’uguaglianza”.

Ibrahimovic si scaglia contro LeBron James dicendogli “non puoi parlere di politica non ti compete”

L’attaccante del Milan Ibra si era rivolto ai giocatori e si era raccomandato di non fare politica , in particolare si era rivolto al campione di NBA dei Los Angeles Lakers, Lebron James, chiedendo di interrompere il suo attivismo in difesa della sua gente. Ibrahimovic aggiunge ” LeBron è fenomenale in quello che fa , ma non mi piace quando la gente che raggiunge un certo status parla di politica. Accontentati di quello che sai fare meglio , il resto non mi sembra cosi buono”.

La replica del campione dei Los Angeles Lakers non si è fatta attendere : ” Mai penserò solo allo sport”

LeBron risponde che per lui non è sufficente vincere solo titoli come atleta , perchè essendo coinvolto nel movimento “black live matters” è gratificante per me ispirare la gente e responsabilizzarle. Non sono sono d’accordo con lui, poi aggiunge ” mi meraviglia che lui mi critichi per quello che faccio, quando lui nel 2018 parlava di razzismo in Svezia, per via del suo cognome e origini”.


“Io mi occupo di una scuola con più di 300 bambini in Ohio, loro hanno bisogno della mia voce e mai poi mai penserò solo allo sport , con la posizione che ricopro la mia voce avrà maggiore potenza. Per molto tempo la società ci ha ritenuti solo capaci di lanciare una palla, dribblare un’azione sportiva , quello era il nostro compito, e non ci era permesso di parlare di altre cose al di fuori dello sport che facevamo. Ora non sarà piu così . Non sarà cosi per ancora molto tempo”.

 

  •   
  •  
  •  
  •