Mercato NBA, per Kevin Durant tre possibilità

Pubblicato il autore: Domenico Fumarola Segui

L’ala dei Thunder potrebbe prolungare per un anno con Oklahoma oppure passare ai Warriors per puntare subito all’anello, ma attenzione a Washington.

kevin durant

La stagione NBA 2015-16 potrebbe essere l’ultima per Kevin Durant con la canotta degli Oklahoma City Thunder. L’ex MVP, infatti, diventerà un free agent al termine della stagione ed avrà la possibilità di firmare con una nuova franchigia. Finora il numero 35 di Oklahoma non ha anticipato i suoi progetti futuri, parlando di un discorso aperto a proposito della propria free agency, ma è chiaro che un giocatore del suo talento vorrà giocarsi al meglio le sue carte per ambire all’anello NBA.

Stando a quanto riportato da Dieter Kurtenbach di Foxsports, infatti, Durant potrebbe lasciare i Thunder al termine della stagione se la franchigia non raggiungerà le finali NBA. Le possibilità di vedere KD sui parquet americani fino a giugno inoltrato, però, non sono così elevate, vista la strepitosa stagione dei Golden State Warriors e dei San Antonio Spurs, al momento le franchigie dominanti della Western Conference. I media americani parlano di tre possibilità per Durant nella prossima finestra di mercato NBA: la prima lo vede ancora ad Oklahoma per un altro anno, per tentare la scalata al vertice con la complicità di Russell Westbrook (il contratto del play scadrà proprio nel 2017, per cui al termine della prossima stagione i due lascerebbero entrambi i Thunder). Molto suggestiva la seconda ipotesi, che vuole Durant a Golden State, per formare un tris immarcabile con Stephen Curry e Klay Thompson e rendere i Warriors una delle squadre più forti dell’intera storia dell’NBA, capace di dominare la Lega per diversi anni. L’ultima possibilità, invece, è quella che racconta un Durant pronto a giocare per la franchigia della sua città natale, ovvero i Washington Wizards, dove potrebbe integrarsi alla grande con John Wall e provare a portare finalmente l’anello nella capitale.

L’unica certezza, al momento, riguarda l’ottima stagione di Durant, che ha fatto registrare una media di 28.1 punti, 8.3 rimbalzi, 4.7 assist, 1.3 stoppate ed una palla recuperata nelle 56 gare fin qui disputate. Numeri che permettono ai Thunder di occupare il podio della Wester Conference, con 43 vittorie e 20 sconfitte, dietro soltanto a Warriors e Spurs.

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