Bogut contro l’NBA: “E’ la lega dei voltafaccia e dei superficiali. Lasciare i Warriors…”

Pubblicato il autore: Saverio Crea Segui
Bogut contro l'NBA

Andrew Bogut con i colori dei Golden State Warriors.

Bogut contro l’Nba: “E’ la lega dei voltafaccia”. Contro i Warriors gara estenuante”

Andrew Bogut affronterà il suo passato questa notte. Il cestista australiano, in forza ai Dallas Mavericks, è stato una colonna dei Golden State Warriors. L’anno scorso, a causa di un infortunio, non ha disputato le ultime due gare della finale contro Cleveland. I Warriors hanno buttato via un vantaggio di 3-1 e perso l’anello. Bogut è stato intervistato dalla rivista USA TODAY e non ha nascosto irritazione verso la lega NBA e i suoi membri. Prima di tutto, le sue sensazioni sulla decisione della sua ex franchigia di farlo partire l’anno scorso. “Non c’è dubbio che sia deludente lasciare una delle migliori squadre degli ultimi anni . Lasci un team come quello ed è un’opportunità che capita una volta sola nella vita
E’ stato amaro. Non ero arrabbiato con nessuno. L’ho compreso completamente. Non sono stupido”, prosegue il 33enne.   “Lasciare compagni con cui hai lottato per il titolo, rende amareggiati. Ragazzi che capivano bene il loro posto in campo e con cui era divertente giocare ed essere parte della squadra. Era tutto automatico e non c’era bisogno di fare extra. Ogni giorno lavoravi ed era bello esserci.” Lo spazio salariale liberato dal centro d’Australia, ha permesso acquisti importanti come Kevin Durant. Subito dopo, arriva l’affondo contro la Lega Nba. “Questa lega è così voltafaccia e sono tutti falsi”. Ci sono state critiche o voci contro il cestista, dopo l’addio a Curry e compagni. Alcuni rumors provenivano anche dalla sua ex squadra. “La stessa gente che ha fatto questi commenti mi vedrà domani, mi stringerà la mano e mi chiederà come sta’ la mia famiglia. Questa lega è piena di persone superficiali. E’ molto complicato conoscere una persona genuina che puoi considerare un amico in questo sport. E’ la realtà e io lo capisco”. Prima scelta nel draft del 2005 per Milwaukee, Andrew Bogut è cresciuto con i Bucks e fatto registrare ottime annate, a parte qualche fastidio fisico. Nel 2012, c’è il passaggio ai Warriors dove gioca il primo anno poco. Nella stagione 2014-2015, conquista il titolo Nba che mancava a Oakland dal lontano 1975. La star NBA non si sottrae dall’autocritica, riguardo la parte finale della stagione scorsa. “Non ho giocato bene le finali ovviamente, con l’infortunio e non è finite come volevo ma è così che va. Avrei potuto giocare meglio, in fase offensiva maggiormente. Credo però di aver dato qualcosa in fase difensiva, qualcosa che ha permesso al team di vincere le partite”. “Sto bene. Andiamo a giocare e proviamo a vincere. E’ uno degli stadi più tosti da affrontare e forse sarò grato quando sarà finite la gara. Sarà un circo…”. Una partita che Bogut non vive con ansia ma che sarà “più estenuante di una partita normale”. Un’ultima battuta sul cammino dei Warriors nella regular season.”Sarà una stagione lunga. Sono abbastanza sicuro che raggiungeranno presto la forma migliore…”. Golden State viene dalla vittoria contro i New Orleans Pelicans. I Mavericks hanno sconfitto i Lakers, anche con una certa sorpresa. Senza Bogut c’è chi ritiene la difesa dei gialloblu, a dir poco permeabile…

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