McGregor contro Mayweather, il lottatore irlandese: “Voglio 100 milioni per combattere contro di lui. Floyd ha paura”

Pubblicato il autore: Luca Santoro
McGregor contro Mayweather: si farà l'incontro?

McGregor contro Mayweather: si farà l’incontro?


McGregor contro Mayweather
: una sfida che potrebbe infiammare le platee appassionate di sport di combattimento tra il due volte campione del mondo irlandese di Ultimate Fighting Championship e il miliardario ex pugile che ha eguagliato il record di incontri vinti (49 su 49) di Rocky Marciano. E chissà se vedremo mai un incontro del genere, perché se da una parte Conor McGregor lancia ad ogni occasione il guanto di sfida (in maniera sempre più sferzante) contro Pretty Boy, quest’ultimo nicchia nel suo stile non certo da educanda anche per via della sua storica avversione verso il mondo UFC.

McGregor contro Mayweather: sale la posta in gioco 

Il lottatore di arti marziali miste è sempre stato, al pari del suo sfidante (da lui) designato, uno che non le manda a dire e brutalmente diretto. Forte di una carriera sfolgorante che lo ha portato ad entrare nella storia dell’UFC grazie al fatto che detiene in contemporanea due titoli mondiali in due categorie di peso diverse e con all’attivo 21 vittorie e solo tre sconfitte, McGregor alza l’asticella dopo aver già lanciato quest’anno quella che sembra essere più di una boutade, ovvero incrociare le armi contro Floyd Mayweather Jr, il pugile peso welter più forte e redditizio dei nostri tempi.
L’offerta richiesta dall’irlandese inizialmente, secondo i ben informati, toccava i 50 milioni di dollari per disputare uno storico incontro McGregor contro Mayweather, incontrando però un secco no dall’ex boxeur di Grand Rapids. Floyd infatti non hai mai nascosto la sua scarsa simpatia verso le arti marziali miste, definite uno sport per “bevitori di birra” creato dai “bianchi per mettere un argine contro la supremazia dei neri e dei latini nella boxe“, nonostante questa dichiarazione a sfondo razzista sia stata smentita dai fatti. Pretty Boy inoltre ritiene che non si è dei veri atleti se si combatte per cinque round anziché dodici, con tanti saluti al mondo del pugilato dilettantistico.
Ma il lottatore irlandese non si arrende, e per realizzare un incontro McGregor contro Mayweather, notizia di queste ore rilanciata da TMZ Sport e Espn, raddoppia la richiesta portandola a 100 milioni. Conor, nonostante la sua fama di trash talker, inizialmente va in punta di fioretto sul collega boxeur arringando il pubblico in un locale di New York, il 1 OAK: “Ho molto rispetto per Floyd, è un solido businessman, e rispetto cioè che è stato capace di fare. Ma – e qui abbandona i toni concilianti per tornare a quelli più rudi a lui consoni –  non è interessato a disputare un combattimento reale – un vero, puro combattimento a mani nude. Avvisate Floyd: sto arrivando per lui. Ditegli di fare un salto negli uffici di Showtime. Voglio 100 milioni per combattere contro di lui secondo le regole della boxe visto che lui ha paura di un combattimento vero e proprio“.
Per un incontro McGregor contro Mayweather, infatti, servirebbe una borsa offerta dagli sponsor e da una rete televisiva come Showtime disposta a trasmetterlo, in chiaro o pay per view. Non dovrebbe essere difficile per Pretty Boy convincere entrambi, e a maggio di quest’anno pareva che la possibilità, con McGregor o un altro atleta MMA,  potesse concretizzarsi per poi invece risolversi in un nulla di fatto.
Inoltre, secondo FoxSport, Mayweather avrebbe dichiarato il giorno prima della nuova sparata del possibile avversario: “Sarebbe una mancanza di rispetto [paragonarlo al lottatore UFC]. Gli elefanti non combattono con le formiche. Gli elefanti sono così grandi che nemmeno le vedono“. Chiaro a chi si riferisse, e infatti l’oggetto dei suo strali rispose: “Me lo dica in faccia“.
La possibilità quindi di un incontro McGregor contro Mayweather per il momento pare lontana, anche perché Pretty Boy non ha certo intenzione di ritornare sul ring: “Molti pugili vorrebbe lasciare ma non possono perché devono continuare a boxare per sopravvivere. Io invece no” ha dichiarato con franchezza ai microfoni di USA Today. E riferendosi ai 300 milioni fatturati con il match contro Pacquaio ha aggiunto “Ribadisco, non sono i soldi a fare me, ma io a fare i soldi“.
L’irlandese come abbiamo visto non demorde e oggi rilancia l’incontro McGregor contro Mayweather alzando la posta in gioco. L’avversario boxeur cederà?

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