Benzema sospeso dalla nazionale per il caso Valbuena, su twitter: “Confido nel presidente Le Graet”

Pubblicato il autore: Edoardo Evangelista Segui

Benzema sospeso
Benzema sospeso dalla nazionale per il caso Valbuena.
A seguito dell’anticipazione lanciata in Italia dall’agenzia di stampa ANSA, è arrivata la conferma ufficiale: Karim Benzema sospeso dalla nazionale francese per il caso Valbuena. Il calciatore di proprietà del Real Madrid era stato iscritto nel registro degli indagati dalle autorità di giustizia francesi in conseguenza della sua “complicità in tentato ricatto e associazione a delinquere” nei confronti del compagno nella selezione bleus Mathieu Valbuena. C’era grande attesa per il pronunciamento ufficiale del presidente della Federazione calcistica d’oltralpe, Noël Le Graët , che nella giornata di oggi ha indetto una conferenza stampa ufficiale nella quale ha comunicato ufficialmente la decisione di escludere temporaneamente Benzema dalla lista dei giocatori convocabili dal commissario tecnico Didier Deschamps.

Benzema sospeso,il presidente della FFF Le Graët spiega il provvedimento adottato.
C’è una situazione in corso – ha spiegato il massimo dirigente francese – e la federazione non può restare impassibile. Motivo per il quale, anche se è straziante, devo affermare che da questo momento Benzema non è più selezionabile per la nazionale francese e non lo sarà sino a quando la situazione non avrà una sua naturale evoluzione. Si tratta di una cosa straziante, lo ripeto. Deschamps è d’accordo con questa mia presa di posizione“, ha affermato dando voce al consenso manifestato dall’attuale selezionatore nei confronti della misura “cautelare” adottata dalla Fédération Française de Football (FFF). Benzema, è utile ricordarlo, è coinvolto in prima persona nel processo sullo scandalo originato dal ricatto rivolto a Valbuena, avente ad oggetto un video a luci rosse filmato dal medesimo Valbuena mentre era impegnato in imbarazzanti effusioni d’amore con la moglie Fanny Lafon. Gli avvocati di Benzema hanno chiesto un confronto diretto con Valbuena e l’entourage legale che ne cura gli interessi, ma il giudice competente sul caso ha imposto all’attaccante di non avere alcun contatto ravvicinato con i coinvolti nella vicenda, compresi coloro i quali sono imputati come lui stesso.

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Benzema sospeso, ma per lui resta socchiusa la porta della nazionale.
Le Graët, però, ha inteso chiarire sin da subito come si tratti di una situazione tutt’altro che chiusa e, al contrario, ancora in divenire, dipendendo dagli esiti delle indagini giudiziarie a carico di Benzema. “Lascio comunque una porta aperta – prosegue il presidente della FFF, facendo leva sulla sua conoscenza personale del ragazzo, che si è ingenuamente lasciato coinvolgere in una situazione imbarazzante e sgradevole -. Quando lo vedo a Clairefontaine non posso non dire che non si tratti di un bravo ragazzo. Anche se è diventato una star è nato in un quartiere difficile e le sue amicizie non sono cambiate. Si tratta inoltre di un giocatore che fa grandissime cose in campo ma che non è straordinario dal punto di vista della comunicazione“, la schietta osservazione di Le Graët, almeno in parte rivelatrice dei controversi legami personali che possono aver indotto Benzema a commettere una tale sciocchezza nei confronti di un ragazzo, Valbuena, che ha confermato in prima persona di aver avuto un buon rapporto con Benzema e di essere rimasto sconcertato dal suo comportamento.

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Benzema sospeso, Le Graët giudica leggero il comportamento dell’ingenuo Valbuena.
Valbuena, peraltro, si è sempre distinto per essere una persona, ancor prima che un calciatore, di grande correttezza ed ispirato da valori genuini e positivi. Proprio su questo punto si è voluto esprimere Le Graët, che non ha però mancato di sottolineare l’estrema ingenuità con cui il Valbuena ha permesso che il suo telefono cadesse nelle mani delle persone sbagliate. Un comportamento particolarmente leggero che non è sfuggito al massimo dirigente della FFF, foriero del rischio poi effettivamente concretizzatosi di vederne i contenuti utilizzati illegalmente contro di lui, legittimo proprietario dell’apparecchio e protagonista dei contenuti digitali al suo interno, tra cui il particolare video oggetto della vicenda. “Valbuena è un ragazzo eccezionale, in questo caso è la vittima – ha affermato il presidente della Federazione francese a conclusione del suo intervento ufficiale in conferenza stampa -. Ha il pieno rispetto della federazione ed anche di Deschamps. C’è comunque da dire che da parte sua è stato molto imprudente lasciare il telefono cellulare così in giro“, ha chiosato infine Le Graët con spontanea sincerità.

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Intanto non si è fatta attendere la replica del diretto interessato dal provvedimento della FFF, Karim Benzema, che attraverso il suo profilo twitter ufficiale @Benzema ha prudentemente dichiarato di rispettare la decisione comunicata a mezzo stampa da Le Graët e che si rimette interamente alle decisioni dell’organo federale, strettamente legati all’esito dei procedimenti giudiziari intrapresi a suo carico.

Dal francese, il tweet di Benzema: “Rispetto la decisione e confido nel presidente Noël Le Graët”.

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