La Roma secondo Spalletti: tra moduli e idee per il mercato

Pubblicato il autore: Ilaria Ceracchi Segui

 

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La notizia del giorno è, senz’altro, l’esonero più o meno scontato di Rudi Garcia. Dopo una serie interminabile di critiche nei confronti del tecnico sia dall’esterno che all’interno della società, Mr Pallotta ha dato il ben servito al tecnico francese. Il numero uno della Roma, infatti, ha deciso che fosse arrivato il momento di cambiare la guida della squadra. Così, senza troppi dolori di testa, ha richiamato all’ordine Luciano Spalletti, già tecnico della Roma dal 2005 al 2009. Il ct di Certaldo è rimasto nei cuori dei tifosi giallorossi: con lui, infatti, la Roma ha alzato ben tre trofei, due Coppe Italiane e una Supercoppa. Tuttavia, Spalletti è famoso anche per aver guidato la formazione capitolina nella disfatta imbarazzante di Manchester, sconfitta che aprì la serie di risultati paradossali in senso negativo della Roma in Champions League.
Ma ora il caro Luciano è tornato, e non gli spetta certo un compito facile. Il tecnico, infatti, dovrà cercare di alimentare e stimolare la fiducia, un po’ persa negli ultimi tempi, dei tifosi nei confronti della squadra. Garcia non ha lasciato una situazione rosea e semplice, tutt’altro. A Roma l’aria è pesante e viziata, la sfilza di risultati non utili ha indotto la tifoseria a condannare calciatori, tecnico e società, senza distinzione.
E allora, cosa cambierà nella Roma con il suo arrivo?  Innanzitutto il modulo. Probabilmente, il tecnico domenica contro il Verona schiererà un 4-4-3 visto il poco tempo a disposizione, ma nella mente di Spalletti sta già prendendo forma il 4-2-3-1 con cui fece grandi cose nel corso della sua prima esperienza in giallorosso. Come riportato da Sportmediaset, ci saranno cambiamenti anche per i singoli giocatori. Ad esempio, Alessandro Florenzi non farà più il terzino destro e verrà spostato più avanti, nel ruolo di esterno nel trio alle spalle della punta. Oppure, in caso di 4-3-1-2 o 4-3-3, il giocatore potrebbe anche essere utilizzato come mezz’ala. Per quanto riguarda il portiere, momentaneamente è confermato Szczesny, ma stanno salendo le quotazioni di De Sanctis, che ha con Spalletti un rapporto ottimo fin dai tempi a Udine. In attacco, invece,  spazio a Dzeko, con Totti riserva di lusso, mentre bisognerà capire quali saranno gli esterni offensivi scelti dall’ex ct dello Zenit: Gervinho e Salah  restano un’accoppiata vincente, anche se Iago Falque garantisce un maggiore equilibro lì davanti. Tuttavia, è bene fare i conti con il calciomercato in atto, che come è ben noto la Roma ha fama di essere molto attiva in questo senso. Quindi, Spalletti potrebbe avere a disposizione maggiori alternative nei vari reparti della squadra.
Il nuovo tecnico, avrà da dire la sua anche riguardo le dinamiche di mercato, e magari proporrà dei nomi alla società che ritiene essere idonei a rinforzare la rosa. Primo fra tutti, Mattia De Sciglio, difensore del Milan e della Nazionale, che sembra godere delle attenzioni del tecnico toscano. Per ora è solo un’idea, ma qualora dovesse arrivare un’offerta Galliani la valuterà senz’altro. De Sciglio, ha dimostrato di essere un ottimo difensore, tanto da essere accostato addirittura a Paolo Maldini, ma avuto una serie di infortuni che gli hanno impedito di far conoscere a tutti il suo talento. Chissà se la sua carriera rimarrà legata ai rossoneri o potrà iniziare una nuova avventura proprio nella capitale.

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