Cristiano Ronaldo compie 31 anni!

Pubblicato il autore: lorenzo caruso Segui

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Diciamocelo, quando pensiamo al mondo del pallone la nostra testa va quasi in automatico verso due calciatori ben precisi, vale a dire: Leo Messi e Cristiano Ronaldo (anche se ultimamente, tra i due si sta inserendo anche il gioiello brasiliano Neymar). Probabilmente, per i più, il primo è considerato come il giocatore più forte del pianeta anche se la lunga controversia Messi-Ronaldo regala ancora oggi svariati punti di riflessione su chi sia effettivamente il “mas grande”.
Appurato che ognuno ha giustamente la sua visione e dunque un diverso modo di giudicare Messi e Ronaldo, oggi non possiamo fare altro che celebrare il fuoriclasse portoghese nato sull’isola di Madeira il 5 Febbraio del 1985. Nel giorno del suo 31° compleanno abbiamo pensato di andare a sbirciare tra le tappe più importanti di una carriera costellata di successi personali e titoli.
I primi calci al pallone avvengono nella società dell’Andorinha dove, a 7 anni, Cristiano Ronaldo si cimenta con ragazzini di 12 anni. Visto l’immenso talento del giovane, nel 1995, a 10 anni, il Nacional ne rileva le prestazioni per poi venderlo 2 anni più tardi allo Sporting Lisbona, che lo acquista per un compenso record (per un ragazzo di 12 anni) di 12.000 euro.
A Lisbona Ronaldo compie tutta la trafila delle giovanili fino ad affacciarsi alla prima squadra nella stagione 2002/03, tra l’altro esordendo in un turno preliminare di Champions League contro l’Inter. Al termine del campionato portoghese, Il Manchester United di Sir Alex Ferguson fa un’offerta irrinunciabile di 12,24 milioni di sterline, portando a segno l’ingaggio di CR7, che diventa il teenager più caro della storia del calcio inglese. E’ Ferguson a dargli in dono la maglia numero 7, storicamente appartenuta a mostri sacri come Beckham, Best, Robson e Cantona.
Nei Red Devils rimane fino alla stagione 2008/09. Senza entrare nei minimi dettagli, diciamo solo che con i diavoli rossi di Manchester conquista una Coppa d’Inghilterra, 2 Coppa di Lega inglese, 2 Community Shield, 3 Premier League, 1 Champions League ed una Coppa del Mondo per club conditi tra le altre cose dal premio FIFA World Player 2008 oltre che il primo Pallone d’Oro conquistato in carriera, vinto nello stesso anno.
L’11 Giugno del 2009 passa al Real Madrid con un’offerta record di quasi 94 milioni di euro e con una clausola rescissoria di 1 miliardo di euro. Anche in questo caso, parlare di tutti i record ottenuti da Ronaldo con la maglia dei blancos sarebbe impossibile, quindi anche in tal caso ci limiteremo a riportare i vari trofei conquistati individualmente e con il club spagnolo, nel dettaglio: 2 Coppa di Spagna, 1 Campionato spagnolo, 1 Supercoppa di Spagna, 1 Champions League, 1 Supercoppa UEFA ed una Coppa del Mondo per club. Parlando invece del palmarés individuale con la camiseta dei galacticos, CR7 conta all’attivo: 3 titoli di Pichichi (cioè il capocannoniera della Liga spagnola), 3 volte capocannoniere della Champions League e soprattutto 2 volte Pallone d’Oro, nelle edizioni 2013 e 2014. Insomma, mica male per questi 31 anni.
E’ difficile immaginare che un giocatore possa ancora, a 31 anni, ripetersi sugli stessi livelli che lo hanno contraddistinto per tutta la carriera ma questo è un discorso probabilmente spendibile solo per noi comuni esseri umani, dei quali Cristiano Ronaldo, come del resto, “l’acerrimo nemico Messi” non fanno parte.
In conclusione, a Ronaldo se ne son dette e se ne potrebbero dire tante ma ciò su cui nessuno può metter bocca è la voglia, quasi smaniosa, di migliorarsi sempre, anche a 30 anni. Quella voglia, unita ad una classe innata che lo collocano senza ombra di dubbio, nell’olimpo dei più forti calciatori della storia.
Feliz aniversário Cristiano !

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