L’Ajax omaggia il profeta del gol. L’Amsterdam Arena diventerà Johann Cruyff Stadium?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

L’Ajax vuole intitolare l’Amsterdam Arena a Johann Cruyff, il giocatore più forte della storia dei Lancieri, sarà possibile? Ecco una galleria di ricordi azzurri nello stadio olandese

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L’Ajax vuole rendere omaggio a Cruyff

L’Ajax vuole rendere omaggio al suo giocatore più importante, Johann Cruyff, morto lo scorso 24 marzo a 69 anni, stroncato da un male incurabile. Cruyff con la maglia dell’Ajax, e della nazionale olandese, è stato protagonista di un cambiamento epocale nella storia del calcio. Con la maglia dei Lancieri Cruyff fu protagonista di un’epoca forse irripetibile, vincendo tre edizioni consecutive della Coppa dei Campioni, tra il 1971 e il 1973, una Supercoppa Europea e una Coppa Intercontinentale. Con la maglia dell’Olanda Cruyff ha giocato due finali di Coppa del Mondo, nel 1974 e nel 1978, perse rispettivamente contro Germania e Argentina. L’Arancia Meccanica è rimasta però nella memoria di tutti gli appassionati di calcio, forse la nazionale più forte che non ha vinto un mondiale, al pari dell’Ungheria di Ferenc Puskas. Il numero 14 che Cruyff indossava con la maglia dell’Ajax e dell’Olanda è rimasto un simbolo che si identifica con il Profeta del gol. Giustamente i vertici dell’Ajax hanno pensato di rendere ancora più immortale la figura di Cruyff intitolandogli lo stadio dove giocano i Lancieri. Resta da vedere quanto sia percorribile questa ipotesi, in quanto gli sponsor dell’Ajax potrebbero non essere d’accordo con questa affascinante idea. L’Amsterdam Arena, impianto inaugurato nel 1996, è uno degli stadi più belli d’Europa, scenario di finali di Champions League e dell’Europeo del 2000.

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L’Amsterdam Arena, tempio dell’Ajax, gioia e dolori per l’Italia

L’Amsterdam Arena, nella sua ventennale storia, ha riservato gioie e dolori alle squadra italiane protagoniste nel meraviglioso impianto olandese. Lo stadio dell’Ajax fu inaugurato nell’estate del 1996 proprio da una squadra italiana, il Milan, protagonista di un’amichevole vinta per 3-0 dai rossoneri. Nel 1998 l’Amsterdam Arena fu teatro di una finale di Champions League, Real Madrid-Juventus, partita vinta dagli spagnoli per 1-0 con gol, in fuorigioco, di Pedrag Mijatovic. Partita che vide anche l’infortunio di Alex Del Piero, problema che condizionò molto il rendimento di Pinturicchio ai successivi Mondiali di Francia.
Dolci i ricordi per la nazionale italiana nell’impianto olandese, gli uomini di Zoff vinsero ai rigori contro l’Olanda un’epica semifinale all’Europeo del 2000. Gli azzurri giocarono in dieci per gran parte del match, Francesco Toldo fu l’eroe di quella partita, parando un rigore nei tempi regolamentari e due nella sequenza finali dei tiri dagli undici metri. Quella partita passò alla storia anche per il famoso cucchiaio con cui Francesco Totti beffò Edwin Van der Sar, gol rimasto ben impresso nella memoria di tutti i tifosi italiani e non. L’Italia poi perse la finale di quell’Europeo contro la Francia, battuta ai supplementari dal golden gol di Trezeguet, ma si giocò a Rotterdam, al De Kuip.

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