Sampdoria-Bologna, Donadoni: “Rigore senza senso e se capitava ad una big?”

Pubblicato il autore: Gabriele Lepri Segui

Donadoni

E’ stato un Roberto Donadoni furioso quello che si è presentato in sala stampa al termine di Sampdoria Bologna. L’allenatore felsineo contesta il calcio di rigore dato ai blucerchiati per un presunto tocco con il braccio di Pulgar oltre la mezz’ora della ripresa. Penalty che poi ha permesso alla Sampdoria di pareggiare e di dare il via alla clamorosa rimonta, la terza al Ferraris dopo Sassuolo e Roma. Sampdoria Bologna, emiliani in vantaggio con Dzemaili nel primo tempo e una traversa colpita da Verdi sull’1 a 0 non è bastata per ottenere almeno un punto. Donadoni a Sky Sport ha così commentato in maniera polemica il rigore assegnato contro la propria squadra:

“Di soddisfazione c’è poco. Partita di grande lotta e sacrificio. Siamo stati puniti da un calcio di rigore dato senza senso. Si cerca di stare attenti a ciò che si dice, ma mi sento impotente e allibito. Quando si prende la palla sul fianco e la squadra avversaria ha già messo la palla sul calcio d’angolo… Il giudice di linea ha voluto essere protagonista e ha scelto la cosa sbagliata. Si sbaglia un po’ troppo spesso. E’ una topica incredibile, dare un calcio di rigore così è da incapaci”

Il tecnico del Bologna ha poi rincarato la dose mettendo in luce altre squadre più potenti nella stessa situazione:“Se capita ad una big ci avrebbero pensato di più. Ho giocato anch’io nel Milan, so come funziona.” Decisamente tanti sono i gol subiti dal Bologna in queste ultime due partite: sette dal Napoli e tre dalla Sampdoria per un totale di dieci. Il futuro di Donadoni al Bologna per la prossima stagione è in bilico, ma il tecnico vede una possibile luce per uscire da questo momento negativo:
“Com’è l’ambiente a Bologna? Non possiamo sperare nell’aiuto, dobbiamo contare sulle nostre forze. Questa rabbia dobbiamo cercare di utilizzarla nel modo giusto. I ragazzi e l’ambiente sono furiosi. Dobbiamo impegnarci sempre e dare più di quello che stiamo facendo”

Direttamente dalla sala stampa del Ferraris Donadoni è poi tornato sul rigore assegnato alla Sampdoria:
“C’è stato un abbaglio clamoroso da parte dell’assistente che probabilmente per 70 minuti è rimasto in naftalina e poi ad un certo punto si sarà chiesto “ci metto un po’ del mio” e ha fatto una sciocchezza commettendo un grosso errore. Non mi sta bene subire un gol così, preferivo un errore nostro, ma così no. Se quest’episodio capita ad una grande squadra, succede un pandemonio. Se succede al Bologna, al Chievo, al Pescara o al Palermo, va bene così. Intanto però la fatica che fanno questi ragazzi durante la settimana viene derubricata da tanta superficialità e tutto ciò ti fa tanta rabbia. Vogliamo un metro più equo. Io sono stato sempre scettico sulla moviola in campo però a questo punto sarebbe meglio un robottino che ferma tutto e ti fa vedere quel che realmente è successo. Non va bene accettare tutto solo perché sei in una squadra medio-piccola”

Sulla partita persa il tecnico felsineo si è così espresso:
Abbiamo lottato, sofferto, combattuto, siamo andati in vantaggio di un gol ed è stato rovinato tutto da questo episodio. Dopo abbiamo pagato la mancanza di lucidità frutto della situazione che si era creata ma sicuramente nell’occasione del loro raddoppio, dovevamo gestire meglio la linea che non si è mossa correttamente. Nel secondo tempo forse ci siamo abbassati un po’ troppo ma ci difendevamo con ordine e i ragazzi non meritavamo di subire un torto del genere

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