Plizzari, il Milan ha già il nuovo Donnarumma. Reginaldo si è fermato alla Paganese

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Plizzari, il Milan ha già il nuovo Donnarumma

Dietro Donnarumma c’è Plizzari, di un anno più giovane, ma mi dicono sia altrettanto bravo”, parole e musica di Silvio Berlusconi sul classe 2000, portiere del Milan. Se Donnarumma è un predestinato lo stesso si può dire per Plizzari. Il giovanissimo portiere, nativo di Crema, sta già bruciando le tappe del suo inizio di carriera. Già titolare della primavera e titolare dell’Under 17 azzurra agli Europei di Francia lo scorso maggio pur essendo sotto età. Plizzari è già stato protagonista di qualche presenza con il Milan nelle amichevoli estive. Soprattutto in una, quella con il Bornemouth ha impressionato per la sua abilità tra i pali. Meno appariscente di Donnarumma, visto i suoi 187 cm, Plizzari in questa stagione è stato il primo 2000 ad apparire su una panchina di serie A. A gennaio il Milan ha dovuto respingere la corte del Manchester City, che aveva offerto 2 milioni di euro per assicurarsi le prestazioni del giovane campioncino rossonero. Faccia da bravo ragazzo e talento puro, Plizzari è l’ultimo gioiello sfornato dalla cantera rossonera, dopo i vari Calabria, Locatelli e appunto Donnarumma. Fa parte del settore giovanile del Milan da quando ha 6 anni, il rossonero ormai è una seconda pelle per lui. “Ale è un bravissimo ragazzo, molto riservato, parla meno di me”, così Christian Abbiati ha descritto Plizzari fuori dal campo. Portiere moderno, c’è chi addirittura lo paragona a Manuel Neuer per la bravura con i piedi. La nuova proprietà cinese ha il dovere di blindare i gioielli rossoneri, Plizzari può essere già il futuro del Milan. Certo oggi il titolare è Donnarumma, ma con un procuratore come Mino Raiola non si possono dormire sonni troppo tranquilli. Dopo una stagione in panchina per la prossima Plizzari deve cominciare a giocare nel calcio dei grandi. Restasse Donnarumma il Milan farebbe bene a mandarlo in prestito, o quanto meno a promuoverlo come vice di Gigio. Con una coppia di portieri così a Milanello il problema della porta sembra essere risolto per i prossimi 20 anni, Gigio&Ale, i predestinati guardiani rossoneri.

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Plizzari si è fermato a Milanello, Reginaldo a Pagani

La maggior parte delle persone che si interessano di calcio non si ricordano di Reginaldo per le sue stagioni in serie A, ma piuttosto per la sua love story con Elisabetta Canalis. Un flirt, durato non molto, ma che al tempo regalò molta notorietà all’attaccante brasiliano. Nato a Jundiaì in Brasile nel 1983, Reginaldo viene portato in Italia dal Treviso nel 2001. L’esordio in serie A lo firma con la maglia dei veneti a San Siro contro l’Inter il 28 agosto 2005. Le tappe del suo personale giro d’Italia saranno poi Firenze, Parma e Siena. Oltre 200 presenze in serie A, condite da 39 gol. Attaccante veloce e tecnico, Reginaldo gioca la sua migliore stagione nella Fiorentina di Prandelli nel 2006/2007. Conclusa la sua esperienza italiana del 2013 con il Siena Reginaldo torna in Brasile al Vasco da Gama. Poche presenze e un solo gol con la maglia bianconera del Vasco. Penalizzato da una serie di infortuni Reginaldo resta fermo in pratica due anni. A settembre del 2016 è la Paganese, squadra campana di Lega Pro, a riportarlo in Italia. Reginaldo sta contribuendo in maniera significativa alla buona stagione dei campani. 10 gol in 27 partite e la stagione non è ancora conclusa. In città molti lo riconoscono ancora come l’ex della Canalis, ma non glielo dite perché ora Reginaldo è felicemente sposato. Cristo si è fermato ad Eboli, a Pagani si è fermato Reginaldo, non farà miracoli, ma qualche gol è ancora capace di segnarlo.

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