Champions League 2017-2018, al via le qualificazioni

Pubblicato il autore: Max Mostes
UEFA Champions League 2018

Domani il primo turno di qualificazione della Champions League 2018. Il cammino verso Kiev è ufficialmente iniziato.

Il sorriso di Cristiano Ronaldo, la coppa alzata da Sergio Ramos, le lacrime di Buffon, la rabbia di Allegri. Queste sono le ultime immagini dipinte nello scenario di Cardiff, teatro della scorsa finale di Champions League 2017. Tutto questo è materiale per almanacchi ormai. A soli 24 giorni da quella finale si torna in campo, un’altra annata è ai nastri di partenza.
Il primo turno di qualificazione della UEFA Champions League 2017-2018 è riservato a dieci squadre, vincitrici dei campionati delle nazioni dalla 46° alla 55° (e ultimo) posizione del ranking UEFA. Andiamo a conoscere questi club, i loro paesi, la loro storia.

ALASKERT (Armenia): Fondato nel 1990, gioca a Martuni, nella provincia armena del Gegharkunik. Di proprietà dell’uomo d’affari Bagrat Navoyan, è la nuova arrivata nell’elite del calcio armeno, dominato per anni dalle squadre della capitale Yerevan. Seconda partecipazione consecutiva ai preliminari Champions League, secondo incrocio consecutivo con il Santa Coloma di Andorra, eliminato l’anno scorso con un secco 3-0. Rampanti.

EUROPA FC (Gibilterra): Protagonisti del triplete di Gibilterra (campionato, coppa e coppa di lega), prima partecipazione alla UEFA Champions League. L’anno scorso al primo turno di Europa League eliminarono a sorpresa il Pyunik Yerevan. Quest’anno tentano il colpaccio contro i gallesi del New Saints. Esordienti.

Leggi anche:  Marsiglia-Psg, streaming gratis e diretta tv in chiaro? Dove vedere Coppa di Francia

INFONET TALLINN (Estonia): Altra società molto giovane, fondata solamente nel 2002, prende il nome dalla maggiore compagnia telefonica presente nello stato baltico. Si è aggiudicata il pass per la Champions League in qualità di vincitori della Premium Liiga 2016 (il calendario calcistico estone si basa sull’anno solare). Nel 2015 fece scalpore una loro vittoria per 36-0 in coppa nazionale. Se la vedranno coi maltesi dell’Hibernians. Spietati.

FC SANTA COLOMA (Andorra): Nel minuscolo stato incastonato nei Pirenei, a farla da padrone è il Football Club Santa Coloma: nove scudetti e nove coppe nazionali nella giovanissima lega andorrana. Il suo blasone intra moenia rende il Santa Coloma un’abitué dei preliminari di Champions League. Solo una volta, nel 2014-15, arrivarono al secondo turno, battendo gli armeni Banants con gol qualificazione segnato dal portiere andorrano Casals. Se la vedranno (di nuovo) contro l’Alaskert. Fieri.

LA FIORITA (San Marino): Quattro campionati nazionali, quattro coppe Titano, una Supercoppa. Un palmarés niente male per la società sammarinese, il cui anno di fondazione risale al 1967. Sesta partecipazione consecutiva ad una coppa europea, seconda volta in Champions. Per loro i nordirlandesi del Linfield. Outsiders.

Leggi anche:  PM inchiesta Prisma: "Odio la Juve, sono tifosissimo del Napoli"

LINFIELD (Irlanda del Nord): Il team di Belfast è senza alcun dubbio il più blasonato e storico di quelli presenti al primo turno. Fondato nel lontano 1886 da una operai protestanti a sud della capitale, ha preso parte ad ogni edizione del massimo campionato che raggruppa le contee dell’Ulster. In un contesto sociale e culturale molto complesso e spesso poco comprensibile per chi non lo vive, è maturata un’aspra rivalità fra il Linfield e le altre squadre nordirlandesi di matrice cattolica, una su tutte il Derry City. Impegno sulla carta agevole al primo turno, contro i sammarinesi della Fiorita. Favoriti.

HIBERNIANS (Malta): Fondata nel 1922, ha partecipato a ben 18 edizione della Champions League (ex Coppa dei Campioni), riuscendo a passare il primo turno solo nel 2002-03, quando eliminò gli irlandesi dello Shelbourne. Non proibitivo l’impegno contro gli estoni dell’Infonet Tallinn. Isolani.

THE NEW SAINTS (Galles): Chiudiamo il trittico di rappresentative anglofone con i gallesi del The New Saints, o più semplicemente TNS. Società nata nel 1959, ma realmente vincente in campo nazionale solo dagli anni 2000. Nel 2010-11 apparirono addirittura al terzo turno preliminare, eliminati dall’Anderlecht. Primo turno contro l’Europa. Santi.

Leggi anche:  Vice presidente UEFA: "Il Napoli può vincere la Champions, gioca meglio del Real Madrid"

TREPCA 89′ (Kosovo): Il titolo nazionale consegna di diritto a questo club di Kosovska Mitrovica il titolo di prima compagine kosovara partecipante alla Champions League. Fondato nel 1989 con il nome di FK Minatori, da cui l’attuale soprannome “The Miners”. I ragazzi di mister Zekirija Ramadan affronteranno al primo turno il Vikingur Gøta. Dreammakers.

VIKINGUR (Isole Faroer): Chiudiamo la nostra rassegna con il club più a nord, il Vikingur (con questo nome…), stanziato a Gøta, nel protettorato danese delle Isole Faroer. E’ anche il club più giovane, essendo nato nel 2008. Il primo scudetto nella storia del club è del 2016, che vale l’esordio assoluto in Champions, contro i kosovari del Trepca 89′. Settentrionali.

Nei turni successivi si andranno ad aggiungere i club degli altri paesi, fino ad arrivare all’ultimo turno preliminare, denominato Playoff, al quale parteciperà il Napoli di mister Sarri.

Primo turno preliminare (andata 27-28 giugno, ritorno 4-5 luglio):
Vikingur (FAR) – Trepca 89′ (KOS)
Hibernians (MAL) – FCI Tallinn (EST)
Alaskert (ARM) – FC Santa Coloma (AND)
The New Saints (GAL) – Europa FC (GIB)
Linfield (NIR) – La Fiorita (RSM)

  •   
  •  
  •  
  •