Vido-Pessina-Plizzari, la bella gioventù rossonera per il sogno mondiale Under 20 di Evani

Vido e company, i giovani rosssoneri fanno sognare Evani
Luca Vido, un gol per la storia. La sua capocciata ha regalato la semifinale mondiale Under 20 agli azzurrini di Chicco Evani in Corea del Sud. Luca Vido è stato l'eroe della partita con lo Zambia. Nato a Bassano del Grappa il 3 febbraio 1997, Vido ha giocato quest'anno la sua prima stagione fra i grandi con il Cittadella in serie B. Vido è di proprietà del Milan, il 30 giugno scadrà il suo prestito al Cittadella e farà ritorno alla casa madre rossonera. Vido ha collezionato 12 presenze e 4 gol, in un'annata condizionata dai tanti infortuni. Pensare che nel match con lo Zambia è entrato nei minuti finali, con gli africani in vantaggio per 2-1. La punizione vincente di Dimarco ha poi mandato le due squadre ai supplementari. Quando si cominciava a pensare a chi potevano essere i rigoristi, ecco il gol costruito proprio dai neoentrati. Cross perfetto dalla bandierina di Dimarco e zuccata vincente di Vido.
Attaccante rapido e tecnico, Vido può giocare sia da prima che da seconda punta. Il giovane bomber è molto bravo a entrare a partita in corso e ad essere decisivo. Una qualità comune con il suo allenatore, Chicco Evani. Nel grande Milan di Sacchi Evani spesso non partiva titolare, ma altrettanto spesso toglieva le castagne dal fuoco ai compagni più blasonati. Difficilmente Vido resterà al Milan nella prossima stagione, probabilmente andrà nuovamente in prestito, ma il cordone ombelicale con Milanello resterà ben stretto.
Italia Under 20: Vido segna, Pessina costruisce, Plizzari aspetta il suo turno
Oltre a Vido c'è anche un altro giocatore di proprietà del Milan che è una delle colonne della nazionale azzurra Under 20 di Evani, Matteo Pessina. Centrocampista di lotta e di governo Pessina ha giocato in Lega Pro, nel Como, in questa stagione. Contro lo Zambia, Pessina si è preso sulle spalle il centrocampo azzurro, orfano del capitano Mandragora, squalificato. Classe '97 Pessina unisce a buone qualità fisiche una grande tecnica e una personalità da veterano. Il Milan punta tanto su di lui e Montella, si sa, di centrocampisti dai piedi buoni se ne intende, eccome. Sulla strada verso la finale ora c'è l'Inghilterra, Pessina ritroverà Mandragora al suo fianco. Evani avrò bisogno di tutta la qualità dei suoi due dioscuri di centrocampo per continuare a sognare il trionfo mondiale.
Plizzari, l'alter ego di Donnarumma aspetta il suo turno. Alla vigilia della partenza per la Corea del Sud, Alessandro Plizzari era considerato il titolare della porta azzurra. Nonostante la giovanissima età, Plizzari è nato nel 2000, in molti pensavano che Evani puntasse su di lui come guardiano azzurro. Poi però il c.t. dell'Under 20 ha optato per Zaccagno. L'estremo difensore di proprietà del Torino, sta giocando un Mondiale strepitoso, confermando che la fiducia in lui di Evani è ben riposta. Plizzari aspetta il suo turno in panchina, se non arriva questa volta, arriverà in futuro, con il Milan e con la nazionale azzurra.