Mondiali 2018, il comunicato della Federazione Spagnola: “Qualificati sul campo, tornerà tutto alla normalità”

Pubblicato il autore: Danilo Servadei Segui

La notizia di giornata è una di quelle clamorose, di quelle che non ti aspetti: la Spagna rischia l’esclusione dai prossimi mondiali. La notizia, lanciata da “El Pais”, ha destato scalpore ovunque ed anche una certa curiosità, soprattutto in Italia, in quanto un’esclusione della nazionale spagnola porterebbe al ripescaggio degli azzurri che, comunque, meriterebbero di stare a casa per tutta una serie di fattori. Ma perché la Spagna dovrebbe essere esclusa? Il tutto risale al caso Villar, ovvero quando il presidente, alcuni consiglieri e suo figlio furono arrestati per corruzione e all’elezione che ha portato al nuovo presidente federale, Juan Luis Larrea. Secondo il quotidiano spagnolo, la FIFA ha inviato una lettera alla Federazione Spagnola dove ha spiegato che le ingerenze del governo potrebbero portare alla sospensione della stessa come membro associato dell’organo calcistico internazionale e la conseguente squalifica da tutte le competizioni, Mondiali compresi.

Leggi anche:  Mondiali di pallamano: definiti i quarti di finale

All’inizio, la notizia sembrava totalmente infondata ma nelle ore successive alla sua pubblicazione, il presidente federale Larrea ha negato la possibilità di un’esclusione della Roja dalla massima competizione calcistica per nazionali, aggiungendo che ha comunque in programma un incontro con il numero uno della FIFA, Gianni Infantino, con il ministro dell’educazione spagnola Mendez e con il segretario di Stato per lo sport José Ramon Lete. Alle dichiarazioni del presidente federale è susseguito, nel pomeriggio, un comunicato ufficiale da parte della Real Federacion Española de Futbol per mettere in chiaro altre cose riguardo la notizia uscita questa mattina. Nel comunicato, la RFEF scrive che già dal sorteggio dello scorso primo Dicembre, il presidente Larrea, con alcuni dirigenti e consiglieri della federazione ha avuto delle riunioni con gli emissari della FIFA e della UEFA. I due organi hanno mostrato “grande preoccupazione per la situazione che sta attraversando la Real Federacion Española de Futbol”, si legge nel comunicato ed hanno manifestato la voglia di “tenere al più presto possibile una riunione con le cariche sportive più alte del nostro paese per conoscere meglio l’intera situazione”.

Leggi anche:  Inter, Conte: “Bisognerà fare una grande prova di squadra”

Il comunicato si fa molto più interessante negli ultimi punti, dove la RFEF scrive che il suo desiderio è che “tutto torni alla normalità, che è l’obiettivo principale dell’attuale team di gestione, dando per scontato che tutti vogliano che la nazionale partecipi al Mondiale di Russia, per il quale si è qualificata brillantemente”, ma aggiunge che “l’Articolo 1 del Primo Titolo, al quarto punto del nostro ordinamento dice che la Real Federacion Española de Futbol è affiliata alla UEFA e alla FIFA, accetta ed ed è obbligata a seguire i loro statuti e, nel punto C, segnala che la Real Federacion Espanola de Futbol si impegna a rispettare in qualsiasi momento gli statuti, i regolamenti e le decisioni della FIFA e della UEFA”.Insomma, nonostante le dichiarazioni di questa mattina e la prima parte del comunicato, si intuisce in quest’ultimo punto la preoccupazione della Federazione Spagnola che accetterà comunque le decisioni che prenderanno i due organi calcistici. Intanto l’Italia osserva ed in caso di esclusione spagnola, potrà volare in Russia, ma con tutto quello che sta vivendo la nostra nazionale, vale proprio la pena andare a giocarsi un Mondiale per rimediare sono altre figuracce dopo quelle del 2010 e del 2014? Come non poteva esistere un Mondiale senza l’Italia, non può esistere un Mondiale senza la Spagna che deve cercare subito di rassicurare la FIFA e la UEFA e poter volare in Russia, d’altronde, come scritto nel comunicato, la qualificazione se l’è conquistata sul campo.

Leggi anche:  Coppa Italia, probabili formazioni Inter-Milan: dubbi per Pioli, Conte lancia Eriksen?

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: