Campionato Primavera 1 – Atalanta e Inter sempre a braccetto

Pubblicato il autore: Matteo Deklan Cecchetti Segui

L’Atalanta e l’Inter segnano il vuoto, la Roma è sulla scia, stop Juventus.

TRIS NERAZZURRO – L’Atalanta riprende la propria tabella di marcia travolgendo la Vecchia Signora con un ineccepibile 3-1. Effimero quanto beffardo il vantaggio di Delli Carri allo scoccare della mezz’ora. La stella del’Atalanta e il Top Player del Campionato, Barrow, fa la sua comparsa in grande stile. Pareggio acciuffato dagli undici metri e tap-in da due passi per il gol della sicurezza, in mezzo la rete di Peli, abile nel ribattere in rete la corta respinta di Zanandrea.

RISPOSTA NERAZZURRA – L’inter e Zaniolo viaggiano forte e tallonano da vicino, anzi vicinissimo l’Atalanta. L’ex Entella si fa trovare pronto all’appuntamento organizzato da Emmers: traversone basso del belga e da due passi il 10 non può che depositare in rete. L’Inter ha pieno controllo del match ma al 2′ della ripresa Pissardo si fa espellere per il fallo fuori area su Pattarello. Tutto quello che sembrava scritto, improvvisamente diventa non più certo. Il Bologna ci prova con maggior grinta e a venti dalla fine trova il pari con Avenatti. Emmers decide dunque di mettersi in proprio trasformando l’assist di Matteo Rover nel 2-1.

Nicolò Zaniolo, autentico trascinatore dell’Inter di Vecchi

ROMA FORZA CINQUE – La Roma inizia l’anno decisamente con i fuochi d’artificio. Il Genoa non prende nemmeno l’areo per la capitale. Riccardi apre le marcature dopo 180 secondi con un preciso tiro dal limite, Antonucci lo imita 10 minuti dopo, portando la Roma sul doppio vantaggio. Il Genoa fa lo spettatore e prima dell’intervallo Corlu fa tris. Sdaigui gioca a poker mentre Celar mette il the end con il quinto sigillo del pomeriggio da gladiatori.

Riccardi in primo piano.

DISFATTA DEL DIAVOLO – I ragazzi di Gattuso senza Gattuso non sono più gli stessi. Al salto della prima squadra dell’ex centrocampista rossonero è coincisa una flessione netta di risultati e di gioco dei suoi ormai ex ragazzi. A prendersi i tre punti questa volta è l’Hellas Verona che fa valere il fattore campo e al fotofinish conquista la posta piena con il suo uomo di punta, Tupta.

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LA VIOLA SBOCCIA DI NUOVO – La Fiorentina apre il nuovo anno con le abitudini di inizio stagione, via via perse durante la stagione. Riccardo Sottil è il primo marcatore del 2018 in casa gigliata e sul tramonto del primo tempo viene imitato da Ranieri. Sassuolo KO e sempre più nelle retrovie.

I GRANATA STOPPANO IL VOLO DELL’AQUILA– Il Torino parte a razzo con Kone che segna il vantaggio. La Lazio soccombe a fine del secondo tempo sul penalty trasformato da D’Alena. La Lazio non reagisce e Rauti fa 3-0 con una stoccata da fuori. La bandiera biancoceleste viene firmata da Lukay al 28′ della ripresa, rimonta però solo abbozzata.

LE ALTRE – La Sampdoria e il Napoli non sterzano nel 2018 e rimangono glissate in fondo al gruppo. Gli undici metri sembrano indirizzare verso i binari partenopei grazie a Gaetano ma il fratello minore di Keita Baldè, Ibaourahim Baldè, dimostra di possedere i geni del fratello con un pallonetto divino che inchioda il Napoli al pari. Colpo esterno del Chievo Verona che espugna lo Stadio Polisportivo Comunale Manzano, teatro delle gare casalinghe dell’Udinese. Brunetti firma il primo gol di giornata per l’Udinese ma Jurawa e Pedroni ribaltano il risultato in soli sette minuti. Il pari sembra il risultato finale quando Gamendia griffa il 2-2 al 36′ della ripresa. Zuelli ha idee diverse dal pari età e al 40′ decide che i tre punti debbano essere gialloblu.

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Risultati 15ª giornata:

Atalanta-Juventus 3-1
Sampdoria-Napoli 1-1
Inter-Bologna 2-1
Fiorentina-Sassuolo 2-0
Roma-Genoa 5-0
Torino-Lazio 3-1
Udinese-Chievo Verona 2-3
Hellas Verona-Milan 1-0

Classifica:
Atalanta 33
Inter 33
Juventus 25
Roma* 25
Milan 23
Fiorentina 23
Torino* 22
Chievo Verona 21
Genoa 19
Hellas Verona 158
Udinese 18
Sassuolo 15
Napoli 16
Lazio 14
Bologna 13
Sampdoria 13

*una partita in meno

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