Juventus,contro il Sassuolo Allegri si affida a Higuain e a un modulo inedito

Pubblicato il autore: Carlo Pranzoni Segui

TURIN, ITALY - SEPTEMBER 09: Gonzalo Higuain of Juventus FC celebrates after scoring a goal during the Serie A match between Juventus and AC Chievo Verona on September 9, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
La Juventus, dopo la bella vittoria di martedì in coppa Italia in casa dell’Atalanta, scenderà in campo domenica pomeriggio all‘Allianz Stadium contro il Sassuolo, rigenerato dalla cura-Iachini dopo il brutto inizio di campionato con l’ex tecnico Bucchi. In casa Juve, a tenere in apprensione Allegri, più che il prossimo impegno c’è la situazione riguardante gli infortunati. Cuadrado è stato operato negli scorsi giorni e sarà indisponibile ancora per almeno un mese, mentre invece Dybala migliora giorno dopo giorno e ,con tutta probabilità, sarà in panchina per la sfida degli ottavi di finale di Champions contro il Tottenham, pronto eventualmente a dare il suo contributo a gara in corso. I due che però, al momento destano più preoccupazioni, sono Federico Bernardeschi e Douglas Costa, usciti malconci dalla sfida dell’Atleti Azzurri d’Italia.

Verso il forfait-  I due si sono allenati a parte nella seduta di allenamento di stamani ma, con molta probabilità, nè l’esterno originario di Carrara, nè l’ex Bayern Monaco saranno disponibili contro i neroverdi. Semplicemente perchè Allegri non se la sente di rischiare e vuole evitare il rischio di ricadute in un momento delicato della stagione, in cui la Juventus sta rincorrendo il Napoli capolista e punta ad arrivare fino alla finale di Kiev.

I moduli alternativi- Quale modulo verrà utilizzato allora dal tecnico livornese ? Al momento le soluzioni sono due e vedono entrambi l’impiego di un trequartista dietro alla coppia d’attacco Mandzukic-Higuain, ai quali la Juventus si aggrappa ancora una volta viste,appunto, le numerose assenze. Nelle vesti di trequartista ci sarà, con tutta probabilità, il bosniaco Miralem Pjanic, apparso tra i più in forma nelle ultime uscite. La prima soluzione prevede l’uso del 4-3-1-2, ormai in disuso dalle parti di Torino dai tempi della prima stagione dell’attuale allenatore. Davanti a Buffon, che tornerà titolare in campionato dopo più di due mesi, agirebbero, da destra a sinistra, De Sciglio, Benatia, Chiellini e Alex Sandro. La mediana prevede la presenza degli intoccabili Matuidi e Khedira con, in aggiunta, quella del giovane uruguaiano Bentancur, preferito all’acciaccato Marchisio. L’altra opzione, invece, è un insolito 3-4-1-2 con Barzagli titolare insieme a Chiellini e Benatia in difesa e Sturaro (e non De Sciglio) ad agire da esterno destro, con Matuidi, Khedira e Alex Sandro a completare il reparto. Questi, al momento, i moduli più probabili con cui potrebbe scendere in campo la Juventus.

Tutto sul Pipita- Come detto in precedenza, quindi, Allegri conta ancora una volta sulla grinta, e soprattutto sui gol, di Gonzalo Higuain. L’argentino, tornato al gol in serie A contro il Chievo dopo un digiuno lunghissimo di sei partite, è apparso tra i più in forma, insieme a Buffon, anche nella gara contro gli uomini di Gasperini, siglando il gol che, per il momento, permette alla Juventus di avere un posto nella quarta finale di coppa Italia di fila. Contro il Sassuolo, viste le assenze contemporanee di Dybala, Douglas Costa e Bernardeschi, il Pipita dovrà dimostrare ancora di più di essere ormai uno dei leader del gruppo, trascinando, insieme a Mandzukic, la squadra verso i tre punti che sarebbero fondamentali per mettere pressione al Napoli attualmente capolista.

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