Lo Celso, l’Iniesta del Psg sfida il Real Madrid. Telles cerca rivincita in Porto-Liverpool

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Lo Celso, stella nascente tra le stelle del Psg. Difficile far parlare di sé quando si gioca con gente come Cavani, Di Maria, Neymar, Mbappè e Verratti. Giovani Lo Celso ci sta riuscendo. Classe 1996, di chiarissime origine italiane, Lo Celso è nato a Rosario, la città del futbol per eccellenza in Argentina. Il Paris Saint Germain lo ha acquistato per 15 milioni di euro dal Rosario Central, squadra in cui è esploso giovanissimo. Mancino, è arrivato in Europa con l’etichetta di trequartista tutto estro e fantasia. Unai Emery lo sta trasformando, con successo, in una mezzala di qualità. Lo  Celso si è sta prendendo il Psg. I continui acciacchi di Verratti e Thiago Motta hanno spinto Emery a puntare sempre più sul giovane italo-argentino. Lo Celso assomiglia a Iniesta. Del fuoriclasse spagnolo ha la tecnica e la visione di gioco. Segna poco, questo è un difetto che lo ha accompagnato anche in Argentina.

Leggi anche:  Bologna, Mihajlovic: "Il tempo degli alibi è finito"

Il Psg non punta solo sugli acquisti multimilionari. Chi segue questa rubrica ricorderà che nei mesi scorsi abbiamo parlato di Goncalo Guedes. Il giovane portoghese sta facendo benissimo in prestito al Valencia, la prossima stagione tornerò molto probabilmente alla base. Lo Celso ha esordito con la maglia dell’Argentina nel novembre 2017. Sampaoli sta valutando se portarlo in Russia. Se continua così con il Psg, sarà difficile lasciarlo fuori dalla lista dei 23 per la Russia. Non sappiamo se Emery si affiderà a Lo Celso nel doppio confronto con il Real Madrid. La cosa certa è che il giovane centrocampista del Psg è già una certezza per il tecnico basco. Come detto non è facile spiccare in una squadra di fenomeni, il Bernabeu potrebbe essere lo scenario per la definitiva consacrazione di Giovani Lo Celso da Rosario. Se non sarà così, sarà lo stesso per lui perché il futuro è già suo.

Leggi anche:  Inter, Conte si sfoga: "Non vi dico cosa buttano sull'Inter"

Lo Celso vuole battere il Real, Telles in cerca di rivincite

E’ arrivato in Italia nell’estate del 2015. Roberto Mancini lo aveva avuto al Galatasaray e lo riabbraccia all’Inter. Alex Telles è stato uno dei tantissimi terzini sinistri che è passato ad Appiano Gentile per cercare di colmare il vuoto atavico lasciato da Roberto Carlos. La sua avventura con l’Inter dura una sola stagione. Con i nerazzurri colleziona 22 presenze, senza segnare nessun gol. L’estate successiva la posizione pericolante di Mancini induce i dirigenti interisti a non riscattarlo dal Galatasaray. Arriva il Porto che lo rileva a titolo definitivo dal club turco per 6,5 milioni di euro.

Con la maglia dei Dragoes torna a giocare con continuità. Tanto che il c.t. azzurro Ventura lo tiene in considerazione come oriundo, ma poi non lo convocherà per l’Italia. Telles nella scorsa stagione affronta la Juventus in Champions League, ma si fa cacciare nel match di andata degli ottavi di finale giocato a Oporto. Ora i biancoazzurri sono attesi dal confronto, sempre negli ottavi, contro il Liverpool. Telles cercherà di prendersi la sua rivincita, dimenticando quello che è accaduto l’anno scorso contro la Juventus. E anche per dimostrare che i vari Santon, Dalbert e Cancelo non sono tanto meglio di lui. Suerte Alex.

  •   
  •  
  •  
  •