Di Biagio, l’Italia non s’è desta. Con l’Inghilterra l’ultima da c.t. azzurro?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
FERRARA, ITALY - OCTOBER 10: Head coach Luigi Di Biagio of Italy U21 gestures during the international friendly match between Italy U21 and Morocco U21 at Stadio Paolo Mazza on October 10, 2017 in Ferrara, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Di Biagio, ripartenza falsa. Non gli si poteva chiedere molto di più. 5 mesi dopo l’apocalisse svedese l’Argentina fa capire quanto sarà difficoltosa la rinascita della Nazionale italiana. Gli azzurri visti a Manchester non sono stati peggio  di quelli visti contro la modesta Svezia nel novembre scorso. Primo tempo di grandi sbadigli, con qualche brivido nel finale. Buffon dice no a Higuain, ma si va al riposo a reti bianche. Nella ripresa l’Italia sembra cominciare con il piglio giusto. Insigne non capitalizza un errore clamoroso di Paredes e grazia l’esordiente Caballero. Nel finale poi i guizzi di Banega e Lanzini hanno deciso il match. L’Italia è apparsa ordinata in campo, con i giocatori messi al posto giusto. Al contrario degli esperimenti da alchimista di Ventura. Resta la sensazione di una squadra con poca personalità. All’Italia mancano quei punti di riferimento che ogni grande nazionale ha.

L’Argentina, per esempio, in assenza di Messi si è affidata a Di Maria. Il mancino del Paris Saint Germain, galvanizzato dalla fascia di capitano, ha incantato i 25mila dell‘Etihad Stadium con giocate deliziose. Higuain ha giocato con e per la squadra. La difesa, guidata da un ottimo Fazio, ha concesso pochissimo agli avanti azzurri. L’Italia non segna in una partita ufficiale dal 73′ di Albania-Italia, gol di Candreva. Da allora 287 minuti senza gol nei due match con la Svezia e nell’amichevole con l‘Argentina. Il commissario della Federcalcio Fabbricini ha così chiosato a fine partita:”Stiamo cercando il meglio per la Nazionale. Di Biagio? In questo momento è lui il meglio, a giugno si vedrà“. Parole che sanno già di condanna per il buon Gigi.

Di Biagio, con l’Inghilterra è già il passo d’addio?

Ci ha messo tutto sé stesso. Argentina-Italia è stata la partita di Gigi Di Biagio. Il c.t. della Nazionale ha preparato bene la partita. Contenere nel primo tempo per poi provare a colpire nella ripresa. Se Insigne avesse fatto gol probabilmente il match sarebbe cambiato. Solo un’ipotesi. La squadra messa in campo, come detto, non è dispiaciuta. La difesa ha retto bene. Jorginho a centrocampo non è sembrato a suo agio come nel Napoli, ma l’italo-brasiliano è solo alla seconda da titolare in azzurro. Davanti Immobile ha avuto pochi palloni giocabili, così come Insigne. Chiesa ha corso tanto, a volte male.

Martedì si va a Wembley per Inghilterra-Italia. Gli inglesi hanno battuto ieri per 1-0 l’Olanda, confermando di essere diventati una squadra molto solida. Southgate sta vedendo i frutti di un lungo lavoro. Così come si augurerebbe che duri molto il lavoro di Gigi Di Biagio. Non sarà certo una vittoria o una sconfitta a cambiare il destino azzurro dell’attuale c.t. dell’Italia. La sensazione è che i, provvisori, vertici federali abbiano già fatto una scelta. Conte, Mancini, forse Ancelotti, tra questi nomi uscirà il nome del c.t. che avrà il compito di ricostruire il progetto Italia. Di Biagio verrà ringraziato e probabilmente rispedito nell’Under 21. Intanto si godrà la magia di Wembley con un compito, far tornare al gol l’Italia del calcio. Poi il resto si vedrà.

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