Napoli, Sarri-De Laurentiis è scontro sul rinnovo. Il tecnico punta a un super ingaggio.

Pubblicato il autore: Fabio Peyretti Segui

(Foto di Maurizio Lagana/Getty Images – scelta da Supernews )

“Il rinnovo del contratto? E’ un falso problema, ora non ci penso”.
Il legame con la città e la squadra è speciale, punteremo a dare sempre il 101% e se non sarà possibile meglio lasciare. Ho già un contratto con il Napoli, quindi ora resta da capire se ci sono tutte le condizioni per rinnovarlo”.
Queste le ultime dichiarazioni rilasciate dall’allenatore del Napoli Maurizio Sarri, in merito alla oramai celebre “questione rinnovo”, in occasione del ritiro del premio Maestrelli, vinto dal mister partenopeo lunedì 19 marzo.

Il tanto atteso incontro tra Sarri e De Laurentis era stato fissato, stando a fonti attendibili, ad inizio settimana ma poi qualcosa è andato storto e l’incontro è stato rimandato. A data da definirsi? A quanto pare no.
Le ultime indiscrezioni vogliono Sarri sempre più convinto di andare a discutere le proprie condizioni in merito al rinnovo del contratto con il Napoli a giugno, alla fine della stagione in corso, quando ormai si potranno davvero tirare le somme di questo triennio di Sarriano nel club azzurro.

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Secondo quanto riferito da diverse testate il presidente azzurro avrebbe già offerto in precedenza a Sarri un rinnovo per un altro anno (fino al 2021) a cifre più alte 2,5-3 milioni di euro, rispetto all’attuale ingaggio pari a 1,4 milioni. Con annullamento della clausola attuale che permette al tecnico toscano di liberarsi per soli 8 milioni.
Sarri però dal canto suo ha più volte ribadito di non volerne neanche sentir parlare, concentrato com’è a dare la caccia alla Juventus per provare ottenere, a tutti i costi un risultato quantomai storico ed importantissimo per la sua carriera ed il Napoli, lo scudetto, che manca ormai dalla città campana da oltre 20′ anni.

Diverse però sono le ombre che aleggiano su questa vicenda e sulla presa di posizione di mister Sarri.
L’accordo non sarebbe ancora stato raggiunto poichè l’agente di Sarri avrebbe consigliato al tecnico di attendere la chiusura del campionato di Serie A prima di trattare con De Laurentis. Il procuratore ritiene infatti che qualche big del calcio Europeo (Chelsea, Arsenal, PSG in pole) potrebbe decidere di cambiare guida tecnica per puntare proprio a ripartire da mister Sarri pagando anche gli 8 milioni alla società partenopea avvalendosi dell’attuale clausola in vigore fino al 2020.

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Quando ci sarà l’incontro Sarri comunicherà al presidente di volere un compenso più adeguato per quanto dimostrato fino ad ora, compenso che si aggira intorno ai 4 milioni netti a stagione e qualche garanzia in più sul mercato di giugno, viste le possibili partenze di pezzi pregiati dell’ormai rodatissimo meccanismo Sarriano, come Ghoulam, Koulibably, Jorginho ed Hysaj.

Le dichiarazioni del presidente Aurelio De Laurentis in occasione della riunione dell’ECA (European Club Association), tenutasi ieri sono queste:”Perché è stato rinviato l’incontro con Sarri? Questi sono fatti nostri, privati. Noi convergiamo su tutto, molto spesso convergere però non vuole dire trovare i giusti tempi. Bisogna riuscire a capire se i compagni di viaggio amano il rischio quanto lo amo io”. Proseguendo ancora:Il signor Sarri ha un contratto che lo lega a noi per ancora lungo tempo. Poi c’è una clausola rescissoria e se qualcuno dovesse affrontare questo problema legalmente è ineccepibile e noi dovremmo farci da parte.
In 14 anni credo di aver fatto fare al Napoli grandi passi, quindi tutti devono avere fiducia in questo Napoli, tutti devono aver fiducia in me perché sono io che creo le condizioni giuste per andare avanti”.

Si sa però che i matrimoni si fanno in 2, staremo a vedere se Sarri e De Laurentis riusciranno a trovare un’intesa e se son rose

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