Polveriera West Ham, i tifosi non ci stanno: dura contestazione e invasione di campo

Pubblicato il autore: Diletta Barilla Segui


Succede di tutto allo Stadio Olimpico di Londra questo sabato durante la sfida tra i padroni di casa del West Ham e il Burnley. La banda di David Moyes cade sotto i colpi della squadra del Lancashire. Zero a tre il risultato finale che ha fatto infuriare, e non poco, i tifosi degli hammers.
Nel mirino dei supporter sono finiti un po’ tutti, giocatori e proprietà. Già dopo aver subito il primo gol i tifosi degli Irons avevano fatto capire il clima in cui si sarebbe disputato il match. Invasione di campo ogni rete al passivo e contestazione. Non solo i “soliti” semplici fischi o cori poco lusinghieri. Sullivan e Gold, il duo proprietario del club, sono stati costretti a lasciare anzitempo il loro posto in tribuna per motivi di sicurezza. E per lo stesso motivo, nello sgomento generale, staff tecnico e giocatori ospiti in panchina hanno “ospitato” con loro alcuni bimbi presenti in tribuna. Uno scenario, questo, che in Inghilterra non si vedeva da parecchio tempo e che riporta alla mente un periodo molto buio attraversato dal calcio britannico.
Tornando al calcio giocato adesso anche la classifica preoccupa e non poco il West Ham: la zona retrocessione dista solo 3 punti. Non sono più permessi passi falsi.

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