Sabatini, è addio con l’Inter:”Colloqui con Suning, esperienza non esaltante”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Sabatini, la versione di Walter. Dopo una giornata in cui si sono rincorse mille voci, ecco che è lo stesso Walter Sabatini a fare chiarezza su presente e futuro. “Con Suning stiamo discutendo in un clima di totale comprensione reciproca. L’Inter è l’Inter. Sarebbe stato bello costruire una storia un po’ più consistente. Parlo al passato? Non me ne sono neppure accorto. Sono molto distratto. Comunque ho detto la verità: stiamo ancora discutendo L’Inter ha un grande traguardo da raggiungere. Sono convinto che ce la possa fare. Sarebbe una consolazione per un’esperienza non esaltante, in generale”. Parole piuttosto amare che sembrano sancire l’addio tra Sabatini e Suning. Ora la palla passa a Zhang e soci, ma difficilmente troveremo l’ex dirigente di  Lazio, Palermo e Roma passeggiare per Appiano Gentile.

Sabatini, le tappe dell’addio a Suning

Sabatini, ultimi mesi in nerazzurro? Acque agitate in casa Suning. Zhang e soci stanno per dare il benservito a Fabio Capello, allenatore dello Jiangsu. Il tecnico di Pieris però potrebbe non essere l’unico italiano a veder finire il proprio rapporto con i cinesi. Il contratto di Walter Sabatini potrebbe non essere rinnovato, questa l’indiscrezione di Premium Sport. Il contratto del dirigente nerazzurro è in scadenza a dicembre, ma Suning ha reputato troppi i 2 milioni di euro percepiti da Sabatini e dunque starebbe pensando all’addio nella prossima stagione. Possibile ribaltone dunque in seno all’Inter, nonostante Sabatini stia lavorando alacremente. L’ex dirigente di Lazio, Palermo e Roma è stato uno dei fautori dell’arrivo di Luciano Spalletti all’Inter. I due erano già stati insieme alla Roma e si erano ritrovati in nerazzurro. Un possibile addio di Sabatini rafforzerebbe la posizione di Piero Ausilio, che invece gode della fiducia incondizionata di Suning.

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Sabatini è coordinatore dell’area tecnica di Suning Sport Area, carica a lui affidata lo scorso 10 maggio. Zhang non sarebbe molto soddisfatto dell’operato del proprio dirigente. I cinesi  hanno speso tanto, sia per l’Inter che per lo Jiangsu. I nerazzurri sono in piena lotta per un posto in Champions League, ma le operazioni di mercato non hanno portato quello che ci si aspettava in termini tecnici ed economici. Male, molto male sul versante Jiangsu. La squadra ha colto una stiracchiata salvezza nel campionato scorso ed è partito male in questo. Capello e il suo staff hanno comportato un grosso esborso di denaro, mal ripagato dai risultati sul campo. Aria di grandi cambiamenti quindi in casa Suning. Tutti sono sotto esame, soprattutto Walter Sabatini. 

Sabatini, l’uomo delle plusvalenze che ora fa spendere troppo

A Roma, sponda giallorossa, ha fatto i miracoli. Benatia, Marquinos, Osvaldo, Lamela, Pjanic, tutta gente comprata a poco e rivenduta a tanto, tantissimo. Sabatini, dal 2011 al 2016, è stato il deus ex machina della Roma. Comprare, valorizzare, rivendere, cercando di restare competitivi. Un ciclo di azioni non facile da rispettare, ma il buon Walter spesso ci è riuscito. Romagnoli al Milan per 25 milioni di euro è stato un suo affare. Ora il difensore di Anzio vale molto di più, ma all’epoca fu un grosso colpo per un giocatore che aveva una sola stagione di serie A sulle spalle.

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All‘Inter invece non gli stanno riuscendo le stesse magie. Forse perché la presenza di Piero Ausilio ne condiziona l’operato. Alla Roma comandava lui. Sabatini aveva puntato su Garcia, poi su Spalletti. Da dirigente giallorosso si accollava onori ed oneri. In nerazzurro ha una figura più di raccordo, forse non proprio il suo mestiere. Sabatini ha portato alla ribalta gente come Javier Pastore, che ha fatto le fortune economiche del Palermo di Zamparini. A fine anno il contratto in essere scade con Suning. Mesi in cui Sabatini dovrà capire se la sua attuale posizione soddisfa le sue ambizioni. Intanto c’è una Champions League da conquistare. Questo può essere il catalizzatore del futuro nerazzurro. Per tutti quelli che orbitano nella galassia Suning. Tecnici, giocatori e anche dirigenti.

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