Serie C, Catanzaro: Logiudice e Pancaro sono la nuova frontiera

Pubblicato il autore: Paola Tolomeo Segui

Dopo le dimissioni del direttore sportivo Doronzo, del dg Maglione e dell’allenatore Dionigi, il Catanzaro ha presentato oggi i nuovi protagonisti: Pasquale Logiudice e Giuseppe Pancaro, il primo nel ruolo di direttore sportivo e il secondo in quello di allenatore.
Il nuovo assetto tecnico-dirigenziale è stato dichiarato quest’oggi durante la conferenza stampa annunciata dalla società e sovrintesa dal presidente Floriano Noto.
Nella giornata di ieri erano state pubblicate le dimissioni del direttore sportivo Pietro Doronzo. Nessuno si sarebbe immaginato una scelta tale che ha destato anche dispiacere. Il primo a mostrarsi sofferente è proprio Doronzo che comunica di aver preso questa decisione con un forte senso di responsabilità. Un primo segnale che potrebbe dare una scossa alla squadra-protagonista di continui scivoloni.
Ritengo che la squadra possa ottenere risultati più importanti di quelli conseguiti sinora e spero che questa mia determinazione possa servire, in qualche modo, a farli raggiungere”. Queste le parole che accompagnano il suo congedo e alle quali si uniscono quelle del resto della società che lo saluta, ringraziandolo per il lavoro fino a questo momento compiuto e rivolgendo gli auguri per il futuro.

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Ma il ciclo di dimissioni non si arresta qua. Dopo poche ore arrivano infatti le dimissioni del dg Maglioni e dell’allenatore Dionigi. Un vero e proprio cambio che dà la sensazione di esserci nell’aria un nuovo progetto sportivo.Non passano infatti 24 ore e la società giallarossa presenta nella conferenza stampa di oggi i nuovi uomini.
Si inizia dal direttore sportivo Pasquale Logiudice. Abile conoscitore della serie e della piazza, non nasconde la propria emozione e la voglia che aveva di fare ritorno a Catanzaro.
“Non faccio promesse. Dobbiamo terminare il campionato nel migliore dei modi e organizzare qualcosa di diverso per la prossima stagione. Sono troppi anni che il Catanzaro milita in posizioni che non le si addicono. Siamo sulla stessa barca perché abbiamo gli stessi obiettivi”.

Insieme a lui, il cambiamento si chiama Giuseppe Pancaro. Nato a Cosenza, inizia la sua carriera da calciatore formandosi nelle giovanili del Torino ma ad aver contribuito alla sua formazione sono state le sei stagioni con la Lazio dove vince anche lo scudetto del 2000. Seguiranno il Milan, la Fiorentina, poi di nuovo il Torino e il cauto esordio in nazionale. Finita la carriera di calciatore, inizia quella di allenatore. La prima panchina è quella del Modena e dopo la Juve Stabia e il Catania è arrivato il momento del Catanzaro. Anch’egli si mostra contento ed onorato di questo nuovo incarico ai microfoni. Dopo i ringraziamenti e convenevoli mostra la sua vera stoffa, quella di chi ha voglia di iniziare al più presto e fare il suo lavoro con i migliori propositi.

Immancabile è la presenza ed intervento del presidente Floriano Noto. Il primo riferimento è quello agli ex collaboratori Doronzo, Maglione e Dionigi che vengono salutati con tutta la riconoscenza dovuta e per l’impegno dimostrato durante questi mesi. L’occasione è giusta anche per fare il punto della situazione.
“Ci troviamo in una situazione tranquilla di classifica. Siamo a pochi punti dai playoff e avanti dai playout. Con questa rosa volevo trovarmi in posizioni più alte di graduatoria. Non sono contento. Siamo qui per invertire la tendenza delle ultime partite.”
Infine, la presentazione dei nuovi protagonisti che vengono salutati con grande accoglienza, affidando loro l’incarico di nuovi successi.

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