Stramaccioni esonerato dallo Sparta Praga: altra delusione per l’ex Inter

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

during the Serie A match between AC Milan and Cagliari Calcio at Stadio Giuseppe Meazza on August 27, 2017 in Milan, Italy.Stramaccioni, esonerato dallo Sparta Praga?  E’ finita dopo una furiosa lite l’avventura di Andrea Stramaccioni in Repubblica Ceca. L’ex allenatore di Inter e Udinese è stato sollevato dall’incarico ufficialmente questa mattina. Una decisione che era nell’aria, visto l’andamento dello Sparta in campionato. Il nodo è la convivenza con Zdenek Scasny, allenatore dello Sparta fino a 17 mesi fa, nominato direttore sportivo a inizio gennaio. Il rapporto, mai positivo, è peggiorato nel weekend. All’intervallo della partita poi pareggiata con lo Zbrojovka Brno, il d.s. sarebbe intervenuto per dare consigli in ceco ai giocatori, decisione che Stramaccioni non ha ovviamente accettato.

Il presidente dello Sparta ieri ha incontrato Stramaccioni per trovare una soluzione e questa mattina ha tentato di proseguire sulla strada della convivenza tra allenatore italiano e direttore sportivo ceco. Da qui la decisione di esonerare il tecnico italiano. Un momento difficile della storia della squadra più titolata della Repubblica Ceca(12 campionati nazionali vinti), che però manca l’appuntamento con il titolo dal 2014. Stramaccioni ha portato con sé a Praga anche un ex della serie A come Biabiany. Ma anche il francese non sembra aver trovato il suo habitat giusto in Repubblica Ceca e potrebbe tornare all’Inter a giugno. Anche perchè l’ex Parma è stato anche messo fuori rosa di recente.

Leggi anche:  Ziliani scatenato: "Conte flop totale, sta rovinando l'Inter. É inetto e sadico"

Stramaccioni, tempi duri per l’ex enfant prodige della panchina

Quando Andrea Stramaccioni vinse la Next Generation con i giovani dell’Inter in casa nerazzurra si pensava di aver trovato l’erede di Mourinho. Era la primavera del 2012, a oggi il punto più alto della carriera di allenatore di Stramaccioni. Moratti gli affida l’Inter anche per la stagione successiva. I nerazzurri partono molto bene, violano per primi lo Juventus Stadium. Poi una lenta discesa fino al nono posto finale e all’inevitabile esonero di Stramaccioni. Il tecnico romano resta fermo un paio di stagioni, poi l‘Udinese lo chiama. I Pozzo gli affidano la prima squadra, i friulani disputano una stagione sufficiente ma anche qui arriva la separazione a fine stagione.

Il 9 novembre 2015 diventa allenatore del Panathinaikos, club greco con cui firma un contratto biennale da 1,6 milioni di euro con clausola di rescissione in caso di offerte da club italiani o inglesi. Nell’estate 2016 la squadra si rinforza con altre vecchie conoscenze del campionato italiano come Ibarbo, Ledesma e M’Poku. Il 1º dicembre 2016, dopo la sconfitta in Coppa di Grecia contro l‘Ofi Creta, club della serie B greca, risolve il suo contratto con i verdi Atene. Dallo scorso maggio è l’allenatore dello Sparta Praga, i risultati per ora non sono dalla sua ma Stramaccioni non è tipo da mollare. Non sarà il nuovo Mourinho, ma a 41 anni non si può neanche parlare già di pensione per uno che ha dimostrato di saper lavorare bene con i giovani. Magari tornare al passato non sarebbe una cattiva idea né un passo indietro nella carriera professionale di Stramaccioni.

Leggi anche:  Inter-Real Madrid streaming live e diretta tv Sky o Mediaset? Dove vedere il match di Champions League

  •   
  •  
  •  
  •