Yonghong Li, 10 milioni possono bastare: settimana caldissima per il Milan

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Yonghong Li, giorni decisivi per il presidente del Milan. Sarà davvero una settimana di passione quella che attende i rossoneri. La partita doppia milanista continua. Da una parte le vicende societarie, dall’altra l’attesa della trasferta di campionato contro la Juventus. Si parte, obbligatoriamente, dal vil danaro. Due giorni fa Marco Fassone, amministratore delegato del Milan, ha spedito una lettera a Yonghong Li. Il dirigente milanista ha specificatamente chiesto all’azionista di riferimento un aumento di capitale di 37 milioni di euro. Cifra che dovrà essere erogata entro il prossimo 30 giugno. I primi 10 milioni però sono attesi entro il 31 marzo. Secondo alcune indiscrezioni il bonifico sarebbe già partito dalla Cina, ma bisogna aspettare l’inizio della settimana prossima per renderlo operativo. Il margine è piuttosto ristretto. Il tutto sotto l’occhio vigile di Elliott, che controlla il suo investimento da 303 milioni di euro.

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Gli americani si sono offerti di coprire il suddetto aumento di capitale. Per intero, oppure parzialmente con i primi 10 milioni di euro. La sensazione è che giorno dopo giorno Elliott si avvicini sempre più a controllare il Milan, avendo magari in caldo già qualche compratore. Cominciano a spuntare i primi nomi. Su tutti Alisher Usmanov, boss di Gazprom e uomo molto vicino al fondo americano. Dall’entourage del magnate uzbeko piovono smentite, ma non potrebbe essere altrimenti. Il pallino resta ancora in mano a Yonghong Li, l’uomo che sogna di far rinascere il Milan. Ce la farà? 10 milioni di euro sarebbero una prima risposta gradita. La settimana di passione milanista è già cominciata.

Yonghong Li, Pasqua di resurrezione o di addio?

Destino curioso quello di Yonghong Li. Pasqua 2017 segnò il passaggio di consegne tra Fininvest e il gruppo cinese. L’accordo fu ratificato il 13 aprile, tre giorni prima di Pasqua. Non solo, due giorni dopo si giocò il primo storico derby milanese tra le due proprietà cinesi. Finì 2-2, con l’incredibile gol di Zapata al 97′. Pasqua 2018 è un bivio per il presidente del Milan. Tirare fuori i 10 milioni di euro per confermare la sua forza economica oppure lasciare il campo libero a Elliott. Da qui non si scappa.

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La Santa Pasqua è un bivio anche per gli uomini di Gattuso. Il Milan è atteso dalla trasferta di Torino contro la Juventus. I rossoneri, da quando si gioca all’Allianz Stadium, escono con le ossa rotte con i bianconeri da 6 anni consecutivi. Un match fondamentale nella complicata rincorsa ai posti buoni per la Champions League. Soprattutto perché quattro giorni dopo ci sarà il recupero del derby Milan-Inter. Match rinviato il 4 marzo per l’improvvisa scomparsa di Davide Astori. Un bivio decisivo per la stagione milanista. Due partite che decideranno per cosa potranno lottare Bonucci e compagni nello sprint finale del campionato. La partita doppia milanista è attesa da giorni cruciali. Mesi di lavoro che verranno messi in discussione in pochissimo tempo. I tifosi rossoneri aspettano di vedere cosa succede in campo e fuori. Gattuso ha avuto il merito di riaccendere la passione del popolo milanista. Ora sta alla società e ai giocatori tenere questa fiamma accesa. Per non ripiombare in antiche tristezze.

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