Inter-Juventus, la telecronaca di Beppe Bergomi infiamma i social. Lui si difende: “Io sempre onesto”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
NAPLES, ITALY - AUGUST 27: Player of SSC Napoli Dries Mertens scores the 2-1 goal during the Serie A match between SSC Napoli and Atalanta BC at Stadio San Paolo on August 27, 2017 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Foto Getty Images © scelta da SuperNews


Bergomi,
polemiche social per l’ennesima telecronaca troppa parziale. Errare è umano, perseverare è diabolico. Beppe Bergomi è stato un grande giocatore. Campione d’Italia con l’Inter e del mondo con la Nazionale Italiana nel 1982. Poi, appesi gli scarpini al chiodo, una brillante carriera come commentatore tecnico su Sky a fianco di Fabio Caressa che gli ha attirato, in non pochi casi, numerose critiche da parte di quegli appassionati che l’hanno giudicato troppo fazioso e di parte specie con l’Inter in campo.

L’ennesima ondata di commenti e critiche contro Bergomi si è avuta ieri sera durante Inter-Juventus. Ancora una volta, il commento di Bergomi è stato giudicato troppo fazioso e di parte per l’Inter. Il tutto è partito dall’espulsione, con intervento del Var, di Vecino. “Fabio questo per me non è mai cartellini rosso”, così si è inalberato Bergomi al momento della decisione di Orsato. L’intervento violento dell’uruguaiano c’è, i segni sulla gamba di Mandzukic anche. La decisione può apparire severa, ma giusta.

Prima dell’episodio di Vecino sempre Bergomi aveva sollevato dubbi sul vantaggio interista per un presunto tocco di Matuidi con il braccio, inesistente, che avrebbe invalidato il gol di Douglas Costa. Da lì in poi Bergomi ha sottolineato ogni intervento dubbio di Orsato. Con toni decisamente veementi. Come in occasione del gol annullato a Matuidi, dove il Var ha scovato un fuorigioco che era sfuggito a molti. Nel secondo tempo, con l’Inter in vantaggio, Bergomi ha cambiato tono. Il telecronista Sky ha incensato, giustamente, la prestazione degli uomini di Spalletti. Salvo poi tornare polemico sul fallo di Pjanic su Rafinha, non sanzionato da Orsato con l’ammonizione che sarebbe stato il secondo per il bosniaco. “Fabio, che mi dici di questo fallo?””, questo il commento di Bergomi. Nel finale poi sono arrivati i due gol della Juventus a capovolgere il risultato ma questo non ha placato le ire dei tifosi-abbonati bianconeri.

Bergomi, dopo l’ennesimo “caso”, si è così difeso dalle critiche in un intervento su Sky all’indomani della sfida di San Siro: “Penso di aver sempre lavorato con onestà e lealtà. In Italia, in Europa e nel mondo perché abbiamo fatto anche i mondiali. Ho sempre espresso le mie opinioni e io ieri pronti via ho avuto questa sensazione. Per me non era rosso e contino a pensarlo. Sono stato sul campo, ho vissuto queste cose e continuo a pensare che Vecino non affonda ma accorgendosi di arrivare in ritardo striscia il piede».

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