Balotelli ci riprova: in Nazionale per rilanciarsi in azzurro

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

La vita è fatta di seconde opportunità, ed è proprio quanto sta accadendo a Mario Balotelli, tornato a vestire l’ azzurro a seguito della convocazione diramata dal neo c.t. dell’Italia, Roberto Mancini. Super Mario varca

KIEV, UKRAINE - JUNE 23: In this handout image provided by UEFA, Mario Balotelli of Italy talks to the media during a UEFA EURO 2012 press conference at the Olympic Stadium on June 23, 2012 in Kiev, Ukraine. (Photo by Handout/UEFA via Getty Images)

Mario Balotelli – Foto Getty Images © scelta da SuperNews

nuovamente i cancelli del Centro tecnico Federale di Coverciano dopo quattro anni dall’ultima apparizione. All’epoca era il novembre del 2014 ed Antonio Conte lo convocò in vista di due amichevoli, poi non disputarle a causa di un infortunio.

Per ricordare, invece, l’ultima apparizione in campo di Balotelli con la maglia della Nazionale, bisogna fare un salto all’indietro al Mondiale in Brasile del 2014 e nello specifico alla gara contro l’Uruguay, persa per 0-1 dall’allora Italia allenata da Cesare Prandelli, sconfitta che certificò l’eliminazione nella fase a gironi della nostra Nazionale. Quel ko rappresentò il capolinea non solo per il commissario tecnico di allora, ma lo stesso dicasi per Super Mario che a seguito di prestazioni mediocri e di un rapporto mai sbocciato con i “senatori” della squadra, vide chiudersi le porte in maniera irrimediabile.

Dopo Antonio Conte venne il turno di Giampiero Ventura, il quale non convocò mai Super Mario, nonostante la sua carriera professionistica stesse prendendo una piega diversa a Nizza, dove Balotelli in due stagioni ha messo a segno complessivamente 43 gol, riducendo di gran lunga il numero di “balotellate”, ossia quei “colpi di testa” che hanno compromesso per larga parte il fiorire della sua carriera. Ora, Mario, molto probabilmente è un uomo diverso rispetto a quattro anni fa. Nel frattempo è diventato papà di un secondo figlio e in Costa Azzurra ha ritrovato quella tranquillità e quella serenità che spesso gli è mancata per compiere il tanto atteso salto di qualità in carriera o quantomeno al fine  di mantenere un rendimento costante.

Di ciò, però, si è accorto Roberto Mancini che in vista delle prossime tre amichevoli che vedrà l’Italia impegnata contro Arabia Saudita, Francia e Olanda non ha voluto far a meno di lui. Nella conferenza stampa, tenutasi a Coverciano nella giornata di ieri, il neo c.t. azzurro ha affermato: “Mario è un calciatore particolare, perché è un grande giocatore fin da giovane. Io ho fiducia in lui perché negli ultimi due anni ha fatto bene. Comunque dipende da tutti: chi è in Nazionale deve dare il massimo e comportarsi bene”.

Il Balotelli ammirato nella prima sessione di allenamento è apparso serio e concentrato, atteggiamento, questo, più volte sottolineato dai giornalisti presenti al Centro tecnico Federale, in quanto un personaggio come Super Mario difficilmente passi inosservato. Complice, anche, l’assenza per infortunio di Immobile che salterà queste tre gare amichevoli, il peso dell’attacco sarà sorretto, con ogni probabilità, proprio da Mario Balotelli, il quale è ben consapevole di avere tra le mani una seconda opportunità in Nazionale da non fallire, per non perdere di credibilità. Il commissario tecnico Mancini crede in lui, come già dimostrato in passato durante le comuni esperienze all’Inter e al Manchester City. Super Mario è uno di quei calciatori che se avverte fiducia e armonia attorno a sé riesce ad esprimere il massimo ed è proprio questo che tutti i tifosi azzurri si attendono, per scacciare via dalla mente un dubbio assillante, ovvero che questo “Balotelli-bis” possa essere un bluff che nel giro di qualche apparizione si dissolva nel nulla.

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