Juve-Bologna, Donadoni rivela: “I bianconeri si sono anche lamentati con l’arbitro per il rigore concesso”

Pubblicato il autore: Gabriele Tufano Segui

 

BOLOGNA, ITALY - OCTOBER 15: Andrea Poli of Bologna FC celebrates after scoring the opening goal during the Serie A match between Bologna FC and Spal at Stadio Renato Dall'Ara on October 15, 2017 in Bologna, Italy. (Photo by Mario Carlini/Iguana Press/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Con il successo ottenuto ieri sera ai danni del Bologna, la Juventus di Massmiliano Allegri ha di fatto messo in cassaforte il settimo scudetto consecutivo. I bianconeri hanno superato con un secco 3-1 gli uomini di Donadoni, ma come in occasione del match disputatosi una settmana fa contro l’Inter, anche ieri dopo la partita non sono mancate le polemiche per una serie di decisioni arbitrali molto discutibili. Nello specifico gli episodi finiti sotto la lente di ingrandimento sono due: la mancata espulsione di Rugani sul calcio di rigore concesso a favore del Bologna, e il fallo commesso da Khedira su Keita un’occasione del gol del 2-1 non ravvisato dall’arbitro.  L’allenatore del Bologna, Roberto Donadoni, nel post partita ai microfoni di Premium si è soffermato proprio su questi episodi rivelando un particolare inaspettato: “Dico solo che c’era un giocatore della Juventus che, rientrando verso gli spogliatoi all’intervallo, si lamentava con l’arbitro dicendo ‘se è rigore, deve buttare fuori Rugani, apri gli occhi’. Questo fa riflettere, anche perché al massimo eravamo noi a doverci lamentare della mancata espulsione di Rugani. E sul gol di Khedira c’è una spinta su Keita”.

Poi Donadoni analizzando l’andamento del match ha affermato: “Torniamo a Bologna con rammarico: l’avevamo gestita bene, ma purtroppo le qualità tecniche dei bianconeri hanno fatto la differenza nella ripresa, mentre noi abbiamo commesso degli errori. Pure sull’1-1 abbiamo avuto la palla per tornare in vantaggio, ma siamo stati imprecisi, a differenza dei nostri avversari: ci servirà da lezione per il futuro. Ora dobbiamo pensare a finire bene la stagione: abbiamo ancora due partite, tutto il resto verrà considerato più avanti”.

Infine due parole su Douglas Costa che nel momento in cui è entrato ha cambiato la partita con 2 assist decisivi: “Douglas Costa è uno di quei giocatori che determinano le partite, anche se a volte l’abbiamo mandato sul suo piede con troppa facilità”.

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