Juventus, Marotta:”Ottimismo per Emre Can, Morata difficile. Buffon? Può andare al Psg”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

Juventus, Marotta fa il punto della situazione. Prima dell’ultimo impegno di campionato contro il Verona, l’amministratore delegato bianconero ha parlato vari aspetti. Marotta ha innanzitutto chiarito su Allegri:”Credo proprio che continueremo con lui, ci vedremo la settimana prossima ma non ci dovrebbero essere problemi“. Il tecnico livornese quindi sarà per il quinto anno consecutivo sulla panchina della Juventus. Il discorso poi si è spostato su Buffon:”Oggi è la sua giornata, si preso qualche giorno per decidere. Se smette resta con noi, una scrivani lo aspetta. Altrimenti il Paris Saint Germain può essere una possibilità”. Marotta dunque conferma l’offerta di un ricco biennale fatta dai francesi a Buffon. Niente Juve invece per Morata:Gli vogliamo bene, lui vuole bene a noi. Le possibilità di rivederlo con noi però sono bassissime”. Parole che quindi sembrano chiudere al centravanti spagnolo, oggi al Chelsea. 

Marotta poi ha anche annunciato il primo nuovo acquisto della Juventus 2018/2019:C’è ottimismo per Emre Can. Siamo a buon punto, ma non è ancora fatta”. Il centrocampista tedesco, di origine turca, è in scadenza di contratto con il Liverpool e si appresta a firmare con la Juventus. Emre Can è attualmente infortunato e non parteciperà ai prossimi mondiali con la Germania. L’ex Bayer Leverkusen sarà un prezioso jolly per Allegri. Il primo rinforzo per cominciare a costruire una Juventus ancora più forte.

Marotta-Paratici-Allegri, la Juventus ripartirà di nuovo da loro

Squadra che vince non si cambia. Un vecchio adagio del calcio che alla Juventus sembrano voler attuare ancora per un po’ di tempo. Marotta-Paratici sono in bianconero dal 2010/2011. Tolta quella stagione le altre si sono concluse sempre con lo scudetto in bacheca. Dal 2014 insieme a loro c’è anche Massimiliano Allegri. Arrivato in mezzo alla scetticismo dei tifosi bianconeri, il conte Max è diventato negli anni un  punto di riferimento per tutto il mondo Juventus. Quattro scudetti vinti, con anche quattro Coppa Italia, due Supercoppe Italiane e due finali di Champions League perse. Ad Allegri manca solo la vittoria in Europa per essere accostato ai grandissimi allenatori della storia juventina.

Marotta-Paratici-Allegri, un trio a cui Andrea Agnelli non vuole rinunciare. Giustamente, perché in questi anni la Juventus è diventata sempre più grande. Non solo in Italia, ma anche in Europa dove i bianconeri sono un avversario temuto e rispettato. I tre lavoreranno fianco a fianco in estate per cercare di rinforzare una rosa giù molto forte. Andrà via il mito Buffon, così come Lichtsteiner. Gente che è sempre stata presente nei sette scudetti consecutivi vinti dai bianconeri dal 2012 al 2018. Arriverà gente di alto livello ed affamata. Come lo erano Marotta-Paratici al loro arrivo alla Juventus. Affamato come ogni anno dimostra di essere Allegri. Affamata come tutta la Juventus, che da domani penserà già a come vincere l’anno prossimo. In Italia, ma anche in Europa.

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