Italia – Olanda, sfida tra le due grandi assenti al Mondiale 2018

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui
ST GALLEN, SWITZERLAND - MAY 28: Mario Balotelli of Italy celebrates with team-mates after scoring the opening goal during the International Friendly match between Saudi Arabia and Italy on May 28, 2018 in St Gallen, Switzerland. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Si chiude questa sera il trittico di amichevoli che ha visto impegnata la nostra Nazionale italiana guidata dal neo commissario tecnico Roberto Mancini. Dopo la vittoria per 2-1 ai danni dell’Arabia Saudita e il ko rimediato a Nizza contro la Francia con il punteggio di 3-1, per l’Italia è tempo di gettare lo sguardo alla sfida di stasera che si disputerà all’“Allianz Stadium” di Torino, al cospetto dell’Olanda, con fischio d’inizio alle 20:45. Da sabato, la truppa azzurra si allena presso l’ex centro sportivo della Juventus a Vinovo, con Roberto Mancini intenzionato a riproporre come modulo tattico il 4-3-3, cambiando, però, alcuni interpreti rispetto all’ultima uscita. Nel frattempo, nella giornata di ieri, in sala stampa è stato il turno del Mancio accompagnato dall’uomo più chiacchierato dai giornalisti e che suscita maggiore curiosità, ossia Mario Balotelli.

Incalzato dalle domande, SuperMario si è rivelato ironico, dimostrando, altresì, una maturità, raramente intravista in passato, rispondendo in maniera compiuta, non sorvolando su alcuni temi sociali di stretta attualità. Questo un estratto delle parole pronunciate dal numero 9 azzurro:“Fascia da capitano? Non cambia molto per me averla o no: posso essere un esempio anche senza, sarebbe un segnale forte per tutti gli immigrati. Il razzismo è un discorso complicato, forse c’è gente che è anche gelosa di me. Ma in questo momento penso a chi mi ha voluto bene. Se sono qui adesso è perché sono pronto”.

Per poi aggiungere: “Mi spiace non esser stato preso in considerazione per lo spareggio di Ventura, ma ora è inutile pensarci: con l’ex c.t. ho parlato ma non ho capito le sue spiegazioni, in ogni caso rispetto le sue scelte. Sul perché non mi abbia chiamato comunque mi sono fatto un’idea ma la tengo per me. Conte, invece, fece bene a non chiamarmi. In quel periodo fisicamente non ero al top”. Infine, in merito alla finestra di mercato estiva che lo vedrà tra i protagonisti più corteggiati, questo il pensiero di SuperMario: “Italia o estero? In Italia mi cercano in pochi perché Mino Raiola chiede troppi soldi … Pronto per una grande? Non c’è squadra più grande della Nazionale, quindi sono pronto per tutto. Pallone d’oro? Da sempre è stato un sogno e non mi arrenderò: provandoci non farò male a nessuno”.

Spostando, invece, l’attenzione sulla probabile formazione con cui stasera l’Italia  affronterà la rappresentativa “orange” allenata dal c.t. Ronald Koeman, Mancini svela l’undici in conferenza stampa: Perin in porta, Zappacosta esterno destro di difesa, Criscito a sinistra. Coppia centrale formata dal duo Rugani-Romagnoli. A centrocampo spazio a Cristante, Jorginho e Bonaventura, mentre in avanti Verdi e Insigne agiranno ai lati della punta centrale Belotti. La curiosità principale risiede in Jorginho, ovvero l’unico calciatore azzurro schierato in tutte e tre le amichevoli sino ad ora disputate, mentre questa sera, considerando il mancato impiego dall’inizio di Bonucci e Balotelli, sarà Lorenzo Insigne ad indossare la fascia da capitano.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: ,