Italia, servono pazienza e umiltà. Mancini prosegua nel rilancio dei giovani

Pubblicato il autore: danilotaverniti Segui

Roberto Mancini – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Il bilancio dell’era Mancini finora è di una vittoria e di una sconfitta, ma aldilà dei risultati bisogna considerare la nuova linea adottata dal nuovo tecnico. L’ex allenatore dell’Inter in queste prime due gare sulla panchina azzurra ha dato spazio a diversi giovani, basti considerare che nella gara di ieri sera contro la Francia, erano presenti in campo dal primo minuto i vari Caldara, Pellegrini, Mandragora, Chiesa e Berardi. Cinque giovani di belle speranze, che potrebbero rappresentare sia il presente che il futuro della nostra nazionale, il rilancio dei colori azzurri passa proprio dal rilancio della linea verde, un rilancio che Roberto Mancini sembra voler attuare con convinzione.

Nel dopo gara il commissario tecnico azzurro è sembrato molto soddisfatto della prova dei suoi, non bisogna dimenticare che a inizio ripresa l’Italia ha sfiorato per ben due volte la rete del 2-2. Pazienza se la gara si sia conclusa con il risultato di 3-1 per i galletti, quel che importa è che i nostri giovani inizino ad acquisire esperienza e consapevolezza nei propri mezzi. Dei giovani scesi in campo ieri sera chi non ha convinto è stato Mandragora, il centrocampista del Crotone è apparso spaesato e poco reattivo, d’altronde non si poteva pretendere di più da un calciatore non abituato a questi palcoscenici.

Serviranno tempo e pazienza per permettere ai nostri giovani di inserirsi in mezzo ai più esperti, nonostante la sconfitta di ieri sera va fatto un plauso a Roberto Mancini, per aver dimostrato di puntare molto sulla linea verde e per aver dimostrato di credere in pieno nelle proprie idee. Ora testa al match di lunedì contro l’Olanda, un test importante sia a livello di risultato che a livello di gioco, Mancini attende altre risposte dai giovani per iniziare a sognare un futuro roseo e pieno di soddisfazioni.

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