Milan, lotta contro il tempo per Yonghong Li: aumento di capitale o arriva Elliott

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Milan, settimana calda per i rossoneri. Quella che comincia lunedì sarà una settimana rovente per gli affari milanisti. si andrà dalle vicende societarie al verdetto UEFA sulla possibile esclusione dall’Europa League. Andiamo con ordine. Come riporta stamane il Corriere della Sera, sono molto alte le possibilità che il nuovo socio arrivi entro fine mese, chiudendo definitivamente la questione rifinanziamento con Elliott. Adesso, però, resta da capire chi metterà i prossimi 32 milioni di aumento di capitale: se Yonghong Li, il nuovo socio o Elliott.  C’è ottimismo in merito all’ingresso di un nuovo socio di minoranza: la sensazione è che si chiuderà entro fine mese, con un imprenditore noto e di buona reputazione, probabilmente americano. L’atteggiamento attendista di Mister Li, però, complica le cose.  A questo punto, l’obiettivo del club è portare a Nyon almeno la sua firma su una proposta d’acquisto vincolante, in cui il nuovo partner si impegna a versare una certa cifra entro il 30 giugno.

Prima di tale data c’è l’aumento di capitale da onorare. La scadenza resta il 28 giugno. Il Cda, svolto ieri a Casa Milan, ha chiesto a Yonghong Li  di completare la pratica entro il 22 giugno, per non andare troppo oltre. A questo punto ci sono tre possibili opzioni: Mister Li versa autonomamente i 32 milioni per l’aumento di capitale, oppure li mette il nuovo socio, oppure li mette Elliott. In quest’ultima ipotesi il fondo americano deve essere rimborsato entro 15 giorni, altrimenti inizierebbe il procedimento per diventare proprietario del Milan. La situazione è in divenire, da lunedì cominceranno due settimane del diavolo. Calde, anzi infernali.

Milan, Yonghong Li ad un bivio

In 14 mesi da presidente e proprietario del Milan, mai come oggi era stato messo così in discussione. Yonghong Li sta facendo di tutto per tenersi stretto il club rossonero. La sensazione però che lui e la società viaggino su binari diversi. Sembra sempre più probabile che nelle prossime settimane il Milan passi dagli occhi a mandorla alle stelle e strisce. Non sembrano ormai esserci dubbi sulla nazionalità americana del nuovo socio del club rossonero. L’identità esatta sarà svelata nei prossimi giorni.

Intanto il 19 Fassone e soci sono attesi a Nyon, per presentare una memoria difensiva per evitare l’esclusione dall’Europa League. Una decisione che sembra ormai già presa. C’è poi la possibilità di ricorrere al TAS di Losanna, magari con il nuovo socio al fianco. Il tutto dovrà risolversi entro fine mese, dando la possibilità alla UEFA di stilare i calendari internazionali. Spettatrici interessate della vicenda sono Atalanta e Fiorentina. Se il Milan venisse escluso i bergamaschi andrebbero ai gironi di Eupopa League, mentre i viola dovrebbero giocare i preliminari. Tre club che vivono giorni come color che son sospesi. Chi sta peggio è il Milan, che potrebbe avere un danno d’immagine senza precedenti. In più ci sarebbe anche un ammanco economico. Tutti fattori che influenzerebbero negativamente la già incerta navigazione milanista. Dopo un trentennio di rotta certa e sicura i tifosi rossoneri vivono alla giornata, disorientati dalle mille voci sulla propria squadra. Coraggio, che dopo la tempesta arriva sempre il sereno. Almeno si spera.

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