Milan, settimana cruciale per Yonghong Li: venerdì si scoprirà il nuovo socio?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Milan, giorni caldissimi. Tecnicamente l’estate non è ancora cominciata, ma la temperatura a Casa Milan è da deserto del Sahara in pieno giorno. Voci, indiscrezioni e smentite intorno al club rossonero che rischia una clamorosa esclusione dalle coppe. Quella che comincia oggi può essere una settimana fondamentale per il futuro del Milan. Venerdì 15 giugno è infatti in programma un nuovo consiglio d’amministrazione rossonero e entro le 17 il presidente milanista dovrà sottoscrivere le azioni necessarie all’aumento di capitale, da completarsi in maniera concreta quindici giorni più tardi. A riferirlo è La Gazzetta dello Sport in edicola questa mattina, che spiega che durante il Cda verrà ratificato il deposito della rata precedente (i 10 milioni di euro versati ad inizio giugno) e inoltre è probabile che si parlerà anche del nuovo socio che presto potrebbe affiancare Mr.Li nella gestione del Milan.

L’ingresso di un nuovo investitore è al momento l’ipotesi più probabile e non è escluso che possa essere lui a versare gli ultimi 32 milioni dell’aumento di capitale. Le indiscrezioni al  riguardo parlano di una persona fisica, non una società, italiana. Ieri il Corriere della Sera ha spiegato di come questo nuovo socio possa diventare in fretta, 15 giorni, il nuovo proprietario del Milan. Intanto si avvicina sempre più il momento del giudizio della commissione UEFA sulla partecipazione del Milan alla prossima Europa League. In caso di parere negativo i rossoneri sono pronti al ricorrere al Tas di Losanna. Una questione che quindi potrebbe allungarsi fino a fine giugno. Un mese caldissimo per il Milan e non perché arriva ufficialmente l’estate. Proprio no.

Milan, il nuovo socio salverà l’Europa League?

Sempre secondo quanto riporta oggi la Gazzetta dello Sport il nuovo socio sarebbe l’asso nella manica da giocare nella partita con la UEFA. La presenza di un importante investitore che porti denaro fresco nel club e che potrebbe farsi carico del rifinanziamento del debito verso Elliott. 303 milioni di euro da restituire entro il prossimo 15 ottobre. Questo è uno dei punti che lascia più perplessi la UEFA. Se davvero questo nuovo socio dovesse palesarsi entro questa settimana, allora la fiducia in vista del 19 giugno aumenterebbe di gran lunga nel Milan.

Marco Fassone lavora senza sosta, perché ritiene che l’esclusione dalla prossima Europa League sia una pena eccessiva per il Milan. A sostenere tale tesi anche Marco Belinazzo, giornalista de Il Sole 24 Ore:“L’esclusione dalle coppe europee non viene giustificata dalle attuali regole del Fair Play Finanziario. L’Inter del 2015 viveva una situazione peggiore del Milan, i nerazzurri avevano un deficit più alto di quello attuale dei rossoneri. Se togli una società gloriosa come i rossoneri dalle coppe europee, la devi motivare bene”. Parole che fanno aumentare la perplessità dei tifosi milanista, che vivono con apprensione e incertezza questi giorni di mezza estate. Dopo i fuochi d’artificio del 2017, ecco l’ansia e le preoccupazione del 2018. Non tanto per l’esclusione dall’Europa League, un danno più di immagine che economico, ma per la credibilità del club italiano più vincente in Europa. C’è da aspettare e capire. Il campionato passato è finito, quello futuro deve ancora iniziare. Ma per il tifoso milanista, da due anni a questa parte, è sempre tempo di soffrire. Anche d’estate.

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