Mondiali, Brasile-Svizzera: furia Tite contro l’arbitro:”Errori inconcepibili”

Pubblicato il autore: Matteo Cartolano Segui
ROSTOV-ON-DON, RUSSIA - JUNE 17: Philippe Coutinho of Brazil celebrates after scoring his team's first goal during the 2018 FIFA World Cup Russia group E match between Brazil and Switzerland at Rostov Arena on June 17, 2018 in Rostov-on-Don, Russia. (Photo by Kevin C. Cox/Getty Images)

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Il cammino del Brasile al Mondiale di Russia 2018 non è sicuramente cominciato nel migliore dei modi. Alla Rostov Arena la formazione verde-oro si è fatta bloccare dalla Svizzera di Vladimir Petkovic (ex tecnico della Lazio) sul risultato di 1-1. Al vantaggio brasiliano arrivato al 20° con un destro capolavoro di Coutinho, ha risposto il pareggio di Zuber al 50°, abile a insaccare di testa su azione da calcio d’angolo la rete che ha dato alla Svizzera un punto prezioso quanto insperato. Un risultato che comunque non pregiudica in alcun modo le chance di qualificazione del Brasile, secondo in classifica insieme ai rossocrociati con 1 punto alle spalle della Serbia, leader con 3 punti grazie alla vittoria ottenuta contro Costa Rica nell’altra partita del girone.

Nel post-partita, tuttavia, il ct Tite non ha nascosto il suo disappunto per la direzione arbitrale del match, affidata al messicano Ramos. Il pareggio di Zuber è arrivato in seguito a una spinta (in verità molto leggera) dello stesso giocatore elvetico nei confronti di Miranda. Malgrado le proteste brasiliane, che invitavano l’arbitro a consultare il VAR per verificare la validità dell’azione, il gol è stato convalidato dopo un rapido silent check. Inoltre, al 73°, sul risultato di 1-1, con il Brasile proiettato in avanti alla ricerca del gol vittoria, Gabriel Jesus è andato a terra in area svizzera in seguito a un contatto con Akanji. La caduta della punta verde-oro è stata molto vistosa, probabilmente troppo vista l’entità del tocco con l’avversario, e l’arbitro ha fatto proseguire il gioco senza prendere provvedimenti. Decisioni che non sono andate giù a Tite, che dopo il fischio finale è stato molto duro verso il direttore di gara:”Non cerco scuse per la nostra prestazione o per il pareggio, ma la spinta su Miranda in occasione del gol di Zuber è chiara e c’era anche un calcio di rigore per noi. Non voglio giustificarmi, ma certi errori a questi livelli non sono concepibili.”
Dal canto suo, proprio Miranda, protagonista dell’azione incriminata sul gol svizzero è stato un po più tenero nei confronti dell’arbitro:”Forse ho sbagliato io, avrei dovuto buttarmi a terra quando Zuber mi ha spinto. Così il contatto sarebbe stato più evidente. C’è stato un silent check e hanno deciso che l’azione era regolare, ma ora pensiamo ad altro”. Il difensore dell’Inter ha poi preferito concentrarsi sul prossimo impegno, previsto venerdi 22 a San Pietroburgo contro Costa Rica:”Sapevamo che la Svizzera non sarebbe stata un’avversaria facile, ma siamo solo all’inizio. Dobbiamo guardare avanti e pensare alla prossima partita contro Costa Rica. Sono sicuro che faremo una grande prestazione e otterremo una bella vittoria.”

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